Per pura rabbia

Fare a pugni con D.H. Lawrence
ISBN 9788842828112
pagine: 256
€ 25,00

Traduzione di Katia Bagnoli.

Questo non è un libro di critica letteraria. Non è una biografia. Non è un romanzo. Non un reportage di viaggio e nemmeno un omaggio a D.H. Lawrence. O meglio: non è niente di tutto questo ed è tutto questo contemporaneamente. È il risultato di anni di preparazione e impegno, anni che Geoff Dyer ha passato a studiare, prendere appunti e girare il mondo in pellegrinaggio nei luoghi di Lawrence, cercando di dar corpo al ritratto di uno dei suoi autori di culto.

L’esito è un elogio e insieme un lamento sulla procrastinazione, il male oscuro che quotidianamente fagocita i nostri progetti, e che Dyer qui eleva a forma d’arte. A Roma lo vediamo barcamenarsi tra il caldo torrido che opprime la città e la difficoltà a trovare il giusto cornetto integrale. In Grecia è vittima di un incidente mentre sfreccia in motorino sui tornanti di Alonissos. In Sicilia, cercando la villa di Lawrence a Taormina, non riesce a capire il motivo per cui i frutti di mare sono così apprezzati. Ogni minimo passo in avanti nella ricerca su Lawrence diventa l’occasione per una digressione – letteraria e biografica – che lo allontana dall’obiettivo e regala a noi questo oggetto non identificabile e non incasellabile che è Per pura rabbia.

Per pura rabbia è dunque un fallimento – il fallimento nel portare a termine un «sobrio saggio accademico» –; ma il frutto dell’insuccesso si rivela, come in un fortunato esperimento alchemico, qualcosa che supera ogni aspettativa: un’opera straripante che racconta il cortocircuito prodotto dallo scontro tra ambizione e realizzazione; la fusione perfetta di arte e vita; la manifestazione del più esemplare ossimoro letterario: un libro sull’impossibilità di scrivere un libro.

«Avevo deciso che avrei scritto un libro su D.H. Lawrence, un omaggio allo scrittore che aveva fatto nascere in me il desiderio di scrivere. Se potessi dedicarmi a un sobrio studio su D.H. Lawrence, mi dicevo, ciò mi costringerebbe a darmi una regolata. Riuscii a dedicarmici, ma quello a cui mi dedicai fu di sregolare il libro che avrebbe dovuto darmi una regolata.»

«Un libro intrigante, magnetico, che sfida i generi letterari.» The Sunday Times

«Questo libro, rivelatore e incontenibile, ci ricorda perché scrivere è importante.» The Guardian


Geoff Dyer (Cheltenham, 1958) è considerato uno dei più importanti scrittori inglesi contemporanei. Le sue opere di narrativa e saggistica sono state tradotte in ventiquattro lingue. Il Saggiatore ha pubblicato Sabbie bianche (2017), Il colore della memoria (2017), Zona (2018), Natura morta con custodia di sax (2019) e Fuga (2020).