Mad in Italy

Manuale del trash italiano 1980-2020
ISBN 9788842826835
pagine: 467
€ 20,00

Il Gabibbo che sfiora la top 10 dei singoli musicali più venduti. Gianfranco Funari candidato sindaco a Milano. Renato Pozzetto che gareggia nella Parigi-Dakar. Le televendite di Wanna Marchi e degli improbabili piazzisti di Telemarket. Monsignor Milingo che passa dal cantare a Sanremo allo sposarsi allo Yankee Stadium di New York. L’Uomo Gatto a Sarabanda. C’è un  lo unico che collega queste immagini: un insieme di idiozia e genialità, cattivo gusto e spontaneità, ingenue velleità e spettacolari fallimenti, comportamenti immorali e manifestazioni grottesche, premesse drammatiche e risoluzioni comiche. In una parola, il trash.

Gabriele Ferraresi ripercorre questo filo lungo gli ultimi quarant’anni di vita del nostro paese: gli arroganti e spensierati anni ottanta, incarnati dai paninari e da Jerry Calà, da Luis Miguel e dalla guida alle discoteche d’Italia di Gianni De Michelis; i colorati anni novanta, con il karaoke in tv e Luke Perry che passa da Beverly Hills 90210 a Vacanze di Natale 95, ma anche con Nino D’Angelo che gira una parodia di Titanic in salsa neomelodica; i primi anni del nuovo millennio, che scorrono inquieti tra il ministro Calderoli che sfoggia una maglietta irriverente su Maometto provocando scontri armati in Libia e l’epica lite in diretta tra Antonio Zequila e Adriano Pappalardo; e in ne lo spaventato e confuso decennio seguito a crisi economica e diffusione dei social, con il furto della salma di Mike Bongiorno e la webserie The Lady, la svolta mistica di Pippo Franco e il mistero delle nozze tra Pamela Prati e Mark Caltagirone.

Mad in Italy è un pellegrinaggio alla scoperta della parte più esposta e meno raccontata dell’anima italiana: il tentativo di ricostruire il puzzle dell’identità nazionale attraverso i suoi tasselli più assurdi e volgari, per cercare di capire che cosa di noi è rimasto immutato nel tempo e come invece siamo cambiati. Un bestiario del trash contemporaneo in cui, tra vip in declino e anonimi individui baciati per un momento dalla gloria, riconoscere il nostro volto più vero e imbarazzante.


Gabriele Ferraresi (1982), giornalista e scrittore, è stato direttore responsabile di Sapiens e collabora con Esquire. Per il Saggiatore è uscito nel 2012 L’uomo che riuscì a fottere un’intera nazione, e nel 2020 Mad in Italy.

 

Rassegna stampa

CATERPILLAR ESTATE – RaiRadio2[ CATERPILLAR ESTATE – RaiRadio2 - 24 luglio 2020 ]
Radiotube Social Network[ Radiotube Social Network – Radio24 - 18 luglio 2020 ]
Trash, la storia d'Italia in 10 istantanee[ GQ Italia - 7 luglio 2020 ]
Una raccolta (indifferenziata) dell'Italia trash[ La Lettura – Corriere della Sera - 5 luglio 2020 ]
50 libri per quest’estate[ Wired - 29 giugno 2020 ]
Matteo Fumagalli intervista Gabriele Ferraresi[ Youtube – Matteo Fumagalli - 21 giugno 2020 ]
Il fantasista del trash[ Il Foglio - 20 maggio 2020 ]
Decenni di ruera[ la Repubblica – Milano - 7 giugno 2020 ]