L’infinito gioco della scienza

Come il pensiero scientifico può cambiare il mondo
ISBN 9788842826620
pagine: 176
€ 16,00

Nell’era della superficialità dell’informazione, in cui imperversano le fake news e al ragionamento critico si antepongono presunzione e ignoranza, la scienza sembra essere sotto attacco. Ma non è che un paradosso, perché mai come oggi la ricerca scientifica è stata così forte e affidabile.

Edoardo Boncinelli e Antonio Ereditato, due scienziati italiani in prima linea nei rispettivi campi di indagine – la genetica e la  sica delle particelle –, ci raccontano che la scienza è bellezza, creatività, gioia della ricerca e della scoperta. È indagare e comprendere i misteri della natura, è lo sforzo di evocare nelle nostre menti l’universo intero. In fondo, la scienza è un gioco. Un gioco intellettuale e materiale, faticoso eppure attraente, in cui si procede per tentativi ma secondo regole ferree, in cui ogni conclusione è sempre provvisoria e il rincorrersi virtuoso tra teorie e osservazioni porta a risultati sorprendenti. E non sono soltanto le applicazioni della ricerca scientifica a cambiare il mondo in cui viviamo e il nostro modo di pensarlo; è l’atto stesso del ricercare che lo modifica, introducendo novità e trasformazioni di ogni tipo.

L’infinito  gioco della scienza ci svela che il potere della scienza è proprio questo: la capacità di plasmare la realtà e di partecipare alla sua costante ricreazione. Una partita che Boncinelli ed Ereditato ritengono troppo emozionante per essere abbandonata: si resta in campo, quindi, a giocare il fantastico e infinito gioco della scienza.


Edoardo Boncinelli è il più importante genetista italiano. Per più di vent’anni ha svolto attività di ricerca presso l’Istituto di genetica e biofisica del cnr di Napoli. È stato direttore del Laboratorio di biologia molecolare dello sviluppo presso l’Università San Raffaele e direttore di ricerca presso il Centro per lo studio della farmacologia cellulare e molecolare del cnr di Milano.

Antonio Ereditato è professore di Fisica delle particelle elementari presso l’Università di Berna e direttore del Laboratory for High Energy Physics e dell’Albert Einstein Center for Fundamental Physics sempre a Berna. Svolge attività di ricerca al cern di Ginevra, al Fermilab di Chicago e al J-PARC di Tokai, in Giappone, dove partecipa ai più importanti esperimenti internazionali sulla fisica delle particelle.

 

Rassegna stampa

L'importanza della scienza[ azione - 22 giugno 2020 ]
Scienza: perché siamo nelle sue mani[ la Repubblica - 26 maggio 2020 ]
L’infinito gioco della scienza[ Il Bo Live UniPD - 18 maggio 2020 ]