Fotogrammi di un film horror perduto

ISBN 9788842826873
pagine: 184
€ 18,00

Una ragazza morta si materializza in casa di sconosciuti, prepara un caffè e si accende una sigaretta come se nulla fosse. Una donna serve a un picnic la propria mano spacciandola per prosciutto. Una madre prepara una torta con i resti spappolati di sacrifici umani. Un vampiro sviene perché non sopporta la vista del sangue. I racconti di Fotogrammi di un film horror perduto stendono sulle esili gioie della nostra quotidianità una patina sinistra e asfissiante; con una lingua vivida e tentacolare, satura di ambiguità e metafore allucinate, trasformano l’immaginario laccato della cultura pop in un brutto viaggio lisergico. Lo scenario si fa inquietante e fantastico – acqua grigia e gelida, foreste buie e cieli di cenere –, una tela lugubre che Helen McClory screzia di glitter rosa, di verde acceso, del rosso scuro del sangue, del rossetto e del velluto: con tocchi da cineasta compone fotogrammi che luccicano come i nostri migliori sogni e che allo stesso tempo ci perseguitano come i nostri peggiori incubi.

«Racconti brillanti e oscuri, come tante piccole caramelle alla liquirizia: non ho mai letto nulla di simile.»

Margaret Atwood

«I racconti audaci di Helen McClory trasmettono la stranezza della realtà in un modo che è confortante proprio perché ci inquieta così tanto. È una scrittrice che non ha paura di nulla.»

Ali Smith


Helen McClory è cresciuta sull’isola di Skye, vive a Edimburgo e insegna Scrittura creativa all’Università di Glasgow. Con Fotogrammi di un film horror perduto ha vinto il Saltire Prize per il miglior esordio letterario del 2015.

 

Rassegna stampa

Scomporre il proprio corpo[ L'Indice - 6 aprile 2021 ]
Uno zapping televisivo riportato su carta[ Modulazioni Temporali - 23 settembre 2020 ]
Recensione: Fotogrammi di un film horror perduto[ Reading at Tiffany's - 7 luglio 2020 ]
Wonderland – RaiPlay[ Wonderland – RaiPlay - 26 maggio 2020 ]
Horror stories[ Robinson - la Repubblica - 23 maggio 2020 ]