Voragine

ISBN 9788842824299
pagine: 190
€ 19,00

Ai margini di una città assediata, distrutta, che è ieri ed è domani, è qui ed è altrove, vive qualcuno di nome Giovanni. La sua casa è sulla terra incendiata dal gelo, in una periferia esangue, accasciata sul relitto di un acquedotto romano nei pressi di una ferrovia morta. È la casa in cui Giovanni vive e il padre e il fratello muoiono. È la casa da cui Giovanni viene cacciato e da dove comincia un vagabondaggio tra tunnel, ruderi infestati da cani, carcasse di automobili e uomini spaventati. Uomini dominati da un ferino istinto di sopravvivenza, da un’insensatezza che è costruzione e sfacelo. È destino. Una voce lo segue e lo spinge a testimoniare la fine di un mondo che non smette di finire, perché l’assedio della città c’è sempre stato. La voce atona di un profeta retroattivo, priva di pathos, che registra la violenza senza un sussulto ma rimane ipnotizzata dalla materia; che parla da un buio e da un vuoto, nomina, è interiore e rimbomba nell’ovunque. La voce che accompagna Giovanni fra le macerie mentre uomini ciechi si divorano l’un l’altro, lo scorta fra incubi di bambini in fuga e supermercati saccheggiati, in una regione più scura del sonno, senza fame e senza vita. Voragine è un paesaggio metafisico, un’apocalisse di rottami, l’endoscheletro di un romanzo di formazione. È l’esordio di Andrea Esposito, un narratore che, come un Piranesi distopico, trascina le sue rovine in un futuro anteriore, prossimo e remoto; e, con frasi che risuonano come colpi di martello sulla lamiera, racconta una ferocia che è organismo e linguaggio, componendo la fiaba nera di un passato in macerie, di un millennio in disfacimento, di un presente orfano.


Andrea Esposito è nato e vive a Roma. Nel 2017 con Voragine è stato tra i finalisti del Premio Calvino.

 

Rassegna stampa

Voragine[ Il Mucchio - 1 giugno 2018 ]
Periferia fosca e infelice[ Il Sole 24 Ore - 15 aprile 2018 ]
Abitare il margine estremo[ Flanerí - 10 aprile 2018 ]
Andrea Esposito a Rai Letteratura[ Rai Letteratura - 9 aprile 2018 ]
Il suono di niente[ L'Indice - 4 aprile 2018 ]
Fu così che cominciò l'Apocalisse[ Il Foglio - 24 marzo 2018 ]
Zone grigie e profonde che aprono all'incompiuto[ Il Manifesto - 23 febbraio 2018 ]
In poche parole[ Il Venerdì - 26 gennaio 2018 ]
Una "voragine" è pronta a inghiottirci tutti[ Il Giornale - 29 gennaio 2018 ]