Sabbie bianche

ISBN 9788842823254
pagine: 211
€ 20,00
€ 8.99 (eBook)

Ci sono, nel mondo, città, fiumi, vulcani, deserti che pulsano di un’energia arcana, di un magnetismo misterioso che attrae gli sguardi e i passi, i sogni e i desideri. Ci sono regge, strade, foreste che risuonano di parole: le parole di Goethe quando scorge per la prima volta il mare a Venezia, le parole di Kerouac mentre disegna il profilo dell’America con le ruote di una Cadillac, le parole di Joyce per smarrirsi e ritrovarsi a Dublino, le parole di Hemingway per inseguire il sole da Parigi a Pamplona.
Parole che guidano, parole cicerone, calamite, fari: parole che ci fanno vedere il mondo come altrimenti non potremmo mai fare. A queste parole si aggiungono oggi quelle di Geoff Dyer, stralunato viaggiatore, favoleggiatore babelico, flâneur della letteratura, incantatore della sabbia, che sa animare per plasmarla in forme sempre nuove, un ammaliamento che non conosce fine: sabbia bianca dei deserti americani, sabbia bianca fra le strade della Città Proibita, sabbia bianca di neve sotto il cielo di una notte alle Svalbard, sabbia bianca in riva al mare di Tahiti, sabbia sospesa nel vento, sabbia che scorre dalle dita chiuse a pugno, sabbia in perpetuo, inarrestabile movimento. Come Geoff Dyer, come noi.
Sabbie bianche non è un romanzo, né un reportage, non è una raccolta di racconti e nemmeno un diario di viaggio: è tutte queste cose e si ostina a non esserne nessuna; è lo «spazio vuoto sulla cartina» del suo autore. È, soprattutto, la conferma dell’incredibile dono di Geoff Dyer di mescere arte e vita, immagini del reale e fantasmi dell’immaginazione: geodeta della parola, Dyer deposita nel deserto abbacinante della pagina i semi di un’affabulazione inesauribile, come inesauribile è la sua e nostra tensione, umana troppo umana, a trovare un posto nel mondo, un senso, un amore.
Alla perenne ricerca di qualcosa, ci smarriamo allora fra dune di sabbia, destinati a non giungere mai all’oasi cui aneliamo. Ma non importa, suggerisce Geoff Dyer, la vita è questo, quello che succede quando non troviamo ciò che cerchiamo.


Geoff Dyer è considerato uno dei più importanti scrittori inglesi contemporanei. Le sue opere di narrativa e saggistica sono state tradotte in ventiquattro lingue.

 

Rassegna stampa

10 libri per 10 vacanze[ Studio - 31 luglio 2018 ]
Locus, dalla parola scritta al suono[ Corriere del Mezzogiorno - 30 agosto 2018 ]
Sabbie bianche, di Geoff Dyer[ Askanews - 19 dicembre 2017 ]
Sabbie bianche, di Geoff Dyer[ Internazionale - 8 dicembre 2017 ]
Sabbie bianche, di Geoff Dyer[ Rivista Studio - 18 dicembre 2017 ]
«Sabbie bianche», tra i deserti con Geoff Dyer[ Il Corriere di Bologna - 21 novembre 2017 ]
Geoff Dyer. Un salto nel territorio ignoto.[ Il Giorno - 14 ottobre 2017 ]
Sabbie bianche di tristi tropici[ Il Lavoro Culturale - 29 settembre 2017 ]
Molto meglio stare a casa[ Il Sole 24 Ore - 6 agosto 2017 ]
I migliori libri del 2017 (fino a questo momento)[ Rivista Studio - 30 giugno 2017 ]
Il fascino della realtà[ la Repubblica - 25 giugno 2017 ]
Sabbie bianche di Geoff Dyer[ Il Mucchio Selvaggio - 3 giugno 2017 ]
Geoff Dyer, turista della delusione[ Rivista Studio - 2 maggio 2017 ]
Nooteboom e Dyer, virtuosi della frustrazione[ Alfabeta2 - 24 aprile 2017 ]
Sabbie bianche di Geoff Dyer[ il Tascabile - 19 aprile 2017 ]
L'importante è andare[ Vanity fair - 19 aprile 2017 ]
Riflessioni di un viaggiatore[ Corriere di Viterbo - 18 aprile 2017 ]
L'inesperienza del viaggiatore[ la Repubblica - Robinson - 26 marzo 2017 ]