ISBN 9788842835059 pagine: 704
56,00€
Giulio Carlo Argan

L'arte moderna

1770-1790

«L’arte è una cultura i cui concetti sono espressi in immagini invece che in parole; e l’immaginazione non è una fuga dal pensiero, è un pensiero altrettanto rigoroso che il pensiero filosofico o scientifico.» È da questa premessa teorica che muove la monumentale opera di Giulio Carlo Argan. Dopo i volumi dedicati alla storia dell'arte italiana, il suo progetto di divulgazione si completa con L’arte moderna. 1770-1970: duecento anni di trasformazioni che hanno ridisegnato il rapporto tra la produzione artistica, la storia e la società.

Mentre il dibattito globale fatica a delimitare i confini del «contemporaneo» – nozione liquida e sfuggente, priva di una data d’inizio condivisa –, Argan sceglie una direzione radicale e riconduce questo segmento della storia dell’arte a un’unica parabola: quella del moderno. Definire «moderna» l’arte dal Settecento al Novecento, come sottolinea Vincenzo Trione nell’introduzione, gli permette di trattare questi due secoli non come un catalogo di tendenze e correnti, ma come un grande ciclo storico guidato dalla ragione, dal progetto e dalla sua frattura finale. Intrecciando storia e critica, Argan ricompone la traiettoria del moderno come un itinerario che oscilla tra la salvezza e la caduta: dalla razionalità alle utopie nelle tensioni tra neoclassicismo e romanticismo; dalla rottura sociale del realismo di Courbet alla rivoluzione visiva dell’impressionismo; dalle esplorazioni di Picasso e Klee alla progettualità etica del Bauhaus, fino all’informale di Burri e Tàpies, interpretato come drammatica presa di coscienza di una crisi epocale che lascia poi il passo al cinismo reazionario della pop art e al nichilismo dell’arte concettuale.

Affiancando alle cornici storico-teoriche l’analisi di un’accurata selezione di opere, questo volume non si limita a catalogare dipinti, sculture e architetture, ma fa emergere le idee che ne sono alla base. Con una prosa limpida e rigorosa, Argan non ci offre soltanto una mappa del passato, ma un metodo critico indispensabile per comprendere ogni espressione artistica del presente.


A cura di Vincenzo Trione


In appendice


Achille Bonito Oliva L’arte oltre il Duemila

Vincenzo Trione Arte e XXI secolo



Giulio Carlo Argan

Giulio Carlo Argan (Torino, 1909 - Roma, 1992) è stato uno storico dell’arte, tra i maggiori teorici e critici del Novecento. Ha insegnato Storia dell’arte moderna alla Sapienza Università di Roma. Sindaco di Roma dal 1976 al 1979, è stato eletto senatore nelle liste del Pci dal 1983 al 1992. È stato tra i fondatori, nel 1958, della casa editrice il Saggiatore. Tra le sue molte pubblicazioni ricordiamo Walter Gropius e la Bauhaus (1951), Salvezza e caduta nell’arte moderna (1963) e Progetto e destino (1965). Nel 2025 il Saggiatore ha ripubblicato la sua Storia dell’arte italiana in tre volumi.

scopri di più sull'autore

TUTTO IL CATALOGO

aggiunto al carrello
0

carrello

torna allo shop

Il tuo carrello è vuoto!

Checkout

TORNA AL CARRELLO

RIEPILOGO

 
Spedizione: Nessuna spedizione richiesta
0,00€
 
Sub-Totale (IVA inclusa)
0,00€

Indirizzo di Fatturazione

metodi di pagamento

✓ Stripe

Attendi per favore...

PayPal

Totale
0,00€