Il giorno in cui il mondo smette di comprare

ISBN 9788842830603
pagine: 386
€ 22,00

I primi ad accorgersi che qualcosa è cambiato sono i commessi dei negozi: quel giorno stanno clamorosamente mancando gli obiettivi di vendita. Poche ore dopo i responsabili di zona mandano resoconti preoccupati ai loro capi. Il giorno successivo gli addetti ai magazzini dei maggiori siti di shopping online vedono i loro ritmi frenetici rallentare. Nel giro di pochi giorni il colore del cielo cambia con il calare delle emissioni di anidride carbonica. Il mondo ha smesso di comprare: non è l’inizio di un romanzo distopico; è l’unica cosa che può salvare noi e la Terra.

Parliamoci chiaro: è lo stile di vita basato su un consumo costante la causa principale del collasso ecologico. Siamo disposti ad avviare trasformazioni radicali su scala globale per rendere più verde e sostenibile il nostro stile di vita, ma non a diminuire i nostri acquisti, quello no, è l’ultimo tabù. Se smettiamo di comprare, dicono politici ed economisti, sarà una catastrofe, la fine della nostra società e di milioni di posti di lavoro. Ma è davvero così?

Per rispondere a questa domanda, J.B. MacKinnon ha attraversato il pianeta parlando con gli ultimi cacciatori-raccoglitori africani, con dirigenti dell’industria della moda e con chi lavora negli stabilimenti tessili in Bangladesh, con pubblicitari più o meno pentiti e membri di comunità autosufficienti, con chi produce oggetti usa e getta e chi li cura come prodotti artigianali. Ha visitato gli ultimi luoghi degli Stati Uniti in cui i negozi sono chiusi la domenica; ha attraversato città in cui, avendo tagliato l’illuminazione artificiale, si è tornati ad ammirare le stelle; ha scoperto insospettabili sacche di resistenza al consumo nel cuore del Giappone ipertecnologico.

Ridurre i nostri consumi non è un processo indolore, ma è possibile, necessario e non rimandabile se vogliamo interrompere la spirale distruttiva che sta devastando le nostre vite e la Terra. Il giorno in cui il mondo smette di comprare è la proposta di un futuro diverso, un futuro che inizia da una nostra semplice decisione: devo davvero premere il pulsante «acquista»?

Che cosa succederebbe alla nostra società e al pianeta su cui viviamo se improvvisamente decidessimo di non acquistare più vestiti, alimenti nei supermercati, l’elettricità nascosta dietro ogni interruttore, l’aria condizionata, il carburante e ogni altro bene che oggi definisce il nostro mondo?

«Il giorno in cui il mondo smette di comprare centra pienamente il dilemma della nostra civiltà. È uno dei libri più importanti e meglio scritti che abbia mai letto.»

«Un’appassionata chiamata alle armi per salvare noi stessi e il pianeta partendo dal nostro carrello della spesa.»  The Guardian


J.B. MacKinnon (Sheffield, 1970), giornalista, attualmente collabora con The New Yorker e tiene un corso di scrittura presso la University of British Columbia. I suoi articoli sono stati pubblicati su National Geographic e The Atlantic. Ha pubblicato The 100-Mile Diet (2007; con Alisa Smith), Dead Man in Paradise (2007) e The Once and Future World (2013).