Dissipazioni

ISBN 9788842824336
pagine: 573
€ 32,00

Il mondo non è dei viventi, è delle ombre. In ciò che apparentemente è secondario, dietro ciò che non si vede o non si trova più, c’è un segreto ancora più profondo degli uomini e delle vite nelle quali si sono dibattuti. Ricomporre i frammenti, meticolosamente studiarli, amarli e restituirli alla luce significa compiere la trasmutazione alchemica del tempo perduto in tempo ritrovato. Questa è la missione di Dissipazioni.

Giuseppe Marcenaro si mette sulle tracce materiali lasciate da chi non è più, fra volumi dati al rogo, collezioni nascoste, edizioni clandestine e libri che celano storie inquietanti – quasi una «memoria di privati delitti» che spinge a caleidoscopiche ricostruzioni e divagazioni voyeuristiche. Scova lettere, scartafacci, appunti e lacerti di ogni genere, ricordi smarriti nel fondo dei cassetti con cui riunire ciò che la morte ha separato, testamenti dispersi per ridare voce a chi non ne ha più, eredità e legati che combattono le tenebre dell’oblio. Si addentra nei cimiteri, non-luoghi per eccellenza eppure territori vitalissimi, spazi fisici e mentali alieni al consesso umano in cui, sotto mentite spoglie, si svolge l’incontro fra chi ancora cammina fuori dei funebri recinti e chi invece vi è eternamente costretto, che abbia forma di salma, ossa, ceneri o altra scura materia, avanzo della vita.

Con Dissipazioni si parte a ritroso, dalla fine: il malinconico attaccamento a ciò che non esiste più diventa intreccio, omaggio, monumento, che si assiepa in una fantasmagorica Wunderkammer di presenze ritrovate. Giuseppe Marcenaro trasforma l’ossessione per lo scavo in metodo universale: rianima il materiale inerte o la polvere di un libro, aprendo danze di figure impalpabili; caccia i brandelli di vite estinte e ne riporta fantasmatici trofei; riesuma storie e ricostruisce corpi; indaga ricordi poliedrici e luccicanti e li restituisce infine alla penna, immortalandoli in un arazzo barocco riccamente decorato. Dissipazioni è il risultato della battaglia voluttuosa contro la finitudine umana per il disvelamento delle ombre – una conquista capace, come un antico baluardo, di resistere alle offese del tempo.


Giuseppe Marcenaro è nato a Genova. Tra i suoi libri si ricordano Una sconosciuta moralità. Quando Verlaine sparò a Rimbaud (Bompiani, 2013), Wunderkammer (Aragno, 2013) e Daguerréotype (Aragno, 2016). Per il Saggiatore è uscito Scarti (2017).

 

Rassegna stampa

Il fascino sedentario di Marcenaro[ Avvenire - 10 ottobre 2018 ]
Premio Dessì, si comincia[ leggeretutti - 24 settembre 2018 ]
Un monumentale epitaffio al culto dei libri[ Il Sole 24 Ore - 17 giugno 2018 ]
Tra libri e cimiteri per resistere al caos[ Il Venerdì - 23 febbraio 2018 ]
Dissipazioni a Radio Popolare[ Radio Popolare - 22 febbraio 2018 ]
Memoria per il futuro[ Il Sole 24 Ore - 11 febbraio 2018 ]
Carte, corpi e memorie dal sottosuolo del passato[ Il Secolo XIX - 2 febbraio 2018 ]