Burocrazia

Perché le regole ci perseguitano e perché ci rendono felici
ISBN 9788842819578
pagine: 217
€ 21,00
€ 10.99 (eBook)

Siamo sommersi dalle scartoffie. Bollette, multe, moduli per l’iscrizione in palestra: è l’età della burocratizzazione totale. Ma come ci siamo arrivati? Di solito si pensa che la deregolamentazione sia un cambiamento positivo: meno lungaggini e meno regole che soffocano l’innovazione, il commercio e l’iniziativa individuale. E invece le riforme volte alla liberalizzazione del mercato e alla riduzione della burocrazia incrementano esponenzialmente le norme da interpretare, i moduli da riempire e le code da sopportare.
La cultura burocratico-aziendale, nata nel mondo della finanza americana degli anni settanta, ha progressivamente invaso gli uffici pubblici, le università, ogni ambito della vita quotidiana. Il potere pubblico si è alleato con l’interesse privato e si è fatto strumento di un sistema sempre più arbitrario, che usa la lingua della razionalità e dell’efficienza per nascondere obiettivi irrazionali: estrarre ricchezza per il profitto dei privati.
Ma c’è un problema ulteriore: perché le regole ci attraggono? I rapporti burocratici – freddi, meccanici e impersonali – sono anche facili e prevedibili, e ci offrono l’opportunità unica di sperimentare situazioni in cui tutta l’ambiguità e la complessità della vita – la comprensione delle dinamiche di una discussione in famiglia o di una rivalità sul lavoro – vengono spazzate via. È l’utopia delle regole. Il motivo ultimo e nascosto del fascino della burocrazia è la paura della libertà. Come immaginare, dunque, una società davvero libera?
Dopo Debito, pubblicato dal Saggiatore e già diventato un classico, David Graeber spiega le ragioni profonde della nostra ambiguità nei confronti della burocrazia e delle regole, a cui non riusciamo a sottrarci nonostante la loro evidente stupidità. O forse proprio per questo.


David Graeber (1961) è un antropologo e un attivista. È stato professore a Yale, da dove è stato allontanato, qualcuno sostiene per ragioni politiche. Oggi insegna Antropologia sociale presso la Goldsmiths, University of London.

 

Rassegna stampa

Mestieri del[ Linus - 26 aprile 2018 ]
Burocrazia, di David Graeber[ Blogo - 3 febbraio 2017 ]
Riflessioni sulla burocrazia[ Blow up - 3 giugno 2016 ]
Malati d'ufficio[ Avvenire - 29 aprile 2016 ]
La macchina estrattiva[ il manifesto - 28 aprile 2016 ]
"Burocrazia": tra logiche di mercato e paradossi[ Corriere del Mezzogiorno - 11 aprile 2016 ]
Quel mostro planetario che chiamiamo burocrazia[ La Repubblica - 20 marzo 2016 ]
Graeber: Contro la burocrazia, da sinistra[ Alfabeta2 - 23 febbraio 2016 ]
Burocrazia, perché non ne possiamo fare a meno[ La Stampa - 23 febbraio 2016 ]
Una vita senza burocrazia è un'utopia[ Internazionale - 7 giugno 2015 ]