Allen Ginsberg non è stato soltanto il più famoso poeta di una generazione, ma un testimone del tempo suo e nostro, un instancabile sperimentatore di forme e tecniche espressive, straordinariamente coraggioso, curioso e aperto; fino a incarnare l’ideale di un anziano «poeta-professore», molto diverso dall’icona Hipster Droga & Beat anni sessanta che lo ha consegnato alla celebrità. Saluti cosmopoliti è la sua ultima raccolta pubblicata in vita, per la quale è stato finalista al Premio Pulitzer: un diario privato, un libro dei sogni, una guida gnomica alla «pazza saggezza», un album di canzoni ironiche che raccolgono i modi della cultura popolare; ma anche un pacato e sorridente recupero della satira e perfi no dell’elegia classica. Un’opera pervasa da un’intensa e serena meditazione buddhista sulle immagini fl uttuanti del mondo e sull’impermanenza del sé, in cui, non di rado, il poeta si fa intenerito e placido cantore della quotidianità. Con Saluti cosmopoliti, uscito originariamente nel 1996, iniziava la breve ma intensa collaborazione tra il Saggiatore e Allen Ginsberg. Per ricordare, nei suoi risvolti umani e letterari, una vicenda editoriale che ha visto la casa editrice accompagnare il poeta, senza saperlo, nei suoi ultimi anni, il libro qui riproposto è introdotto da un epistolario. Una corrispondenza multipla, affollata di persone che, intorno e insieme a Ginsberg, hanno reso possibile la nuova e defi nitiva pubblicazione delle sue opere. La testimonianza di un lavoro collettivo fatto di qualità, attenzione e affetto, che ha impegnato il Saggiatore e continua a impegnarlo.
Allen Ginsberg
Allen Ginsberg è nato a Newark nel 1926 ed è morto a New York nel 1997. Il Saggiatore ha pubblicato Papà respiro addio (1997), Morte e fama (2009), Saluti cosmopoliti (2011), Primi Blues (2011), Bloodsong (2013), La caduta dell’America (2014), Urlo & Kaddish (2015), Diario indiano (2015), Non finché vivo (2017), Ode plutonia (2017), Le migliori menti della mia generazione (2019), la raccolta delle Poesie (2019), le conversazioni con William Burroughs contenute in Non nascondermi la tua pazzia (2020), le interviste riunite in Senza filtri (2021) e le Lettere (2022).
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