Roma

ISBN 9788842823537
pagine: 414
€ 21,00

Colli, fiumi, piazze gremite, chioschi dei giornali. Lezzo di benzina e sudore. È Roma, latrina del mondo, sommersa dai gorgoglii delle fogne, dalle piogge acidule di aprile, dalle minzioni degli accattoni alla stazione. Roma scavata dai cunicoli sotterranei, dove preti e topi scappano o tornano dalle purpuree stanze del trono papale. I centurioni che difendono un Colosseo fatiscente hanno tatuaggi tribali e fumano smorzando le cicche sulla suola dei calzari. Il Tevere rigetta le sue acque bionde sui marciapiedi, e in ogni momento sembra possa sommergere i quartieri nobili della capitale. I turisti invadono le strade con il loro afrore barbaro e si ritraggono in bermuda davanti ai Fori Imperiali. Nei bar si ringhia per il derby tra Roma e Lazio. L’aria sa di birra e pattumiera; tra le erbacce, siringhe e preservativi si sciolgono al sole romano. Per questo Roma è il più spregevole dei paradisi, e stanotte deve sprofondare.
Il piano di Lucio Lunfardi, ex giornalista e ora abominevole sobillatore, è chiaro: non darla alle fiamme come Nerone, non incenerirla per poi vederla rinascere come un’Araba Fenice. Roma va annegata nelle sue stesse acque, fino a farne un acquitrino, una cloaca a cielo aperto, un liquame immortale. È l’unico modo per arrestare uno sfacelo millenario: secoli di storia ammorbati, epoca dopo epoca, stratificazione dopo stratificazione, da nuovi abitanti sempre più volgari e impudenti. È l’unico modo, per Lunfardi, di riscattare decenni di vita da sconfitto, di liberare il rancore accumulato osservando le mille degenerazioni di una città che, dalla Banda della Magliana a Mafia Capitale, lo ha sedotto, disgustato ed escluso. Adesso deve scrutare da lontano le architravi dei ponti, le mura, gli acquedotti, e poi farli saltare. Stanotte, dopo interminabili notti, Roma è pronta a morire.
Con Roma Vittorio Giacopini forgia il nuovo mito della città eterna al culmine della sua rovina. Una narrazione epica e visionaria, capace di trattenere nella viscosità di una lingua immaginifica le perversioni e le fantasie di un anarchico che, insieme alla sua banda scapestrata, incarna il sentimento comune dell’Urbe: quello autodistruttivo ma confusionario, rivoluzionario ma ozioso. È la Roma dei sogni impossibili, svaniti per indolenza o realizzati soltanto per caso.


Vittorio Giacopini è nato a Roma. Lavora in un’agenzia di stampa e collabora alla rivista Lo straniero e alle pagine domenicali del Sole 24 Ore. È tra i conduttori di Pagina3, su Radio3 Rai. Tra i suoi libri, Re in fuga. La leggenda di Bobby Fischer (Mondadori 2008); Il ladro di suoni (Fandango 2010); L’arte dell’inganno (Fandango 2011); Non ho bisogno di stare tranquillo (Elèuthera 2012).

 

Rassegna stampa

Tra copertoni, siringhe e scatolame[ L'Indice - 1 marzo 2018 ]
Vi racconto la città eterna, folle e spregevole paradiso[ La Nuova Sardegna - 30 dicembre 2017 ]
Roma, di Vittorio Giacopini[ Roma Italia Lab - 19 dicembre 2017 ]
Roma, distruggetela così, dice Vittorio Giacopini[ Roma Daily News - 11 dicembre 2017 ]
Un romanzo sull'Urbe[ Rivista Anarchica - 1 dicembre 2017 ]
Che ci fa a Roma l'Ulisse di Joyce[ La Repubblica - 3 dicembre 2017 ]
Non solo Jeeg Robot, gli anti-eroi di Roma[ Il Messaggero - 3 dicembre 2017 ]
Marcio su Roma[ Il Foglio - 18 novembre 2017 ]
La grande bruttezza[ L'Espresso - 19 novembre 2017 ]
Roma, palcoscenico di vagante umanità[ Avvenire - 11 novembre 2017 ]
Il requiem di «Roma» nelle parole di Vittorio Giacopini[ Il Fatto Quotidiano - 29 ottobre 2017 ]
Roma, di Vittorio Giacopini[ Agrpress - 27 ottobre 2017 ]
Roma, di Vittorio Giacopini[ Fahrenheit - 16 ottobre 2017 ]
Roma da annegare nelle sue stesse acque[ La Sicilia - 12 ottobre 2017 ]
Il ventre di Roma è un mostro da far affogare[ Il Giornale - 10 ottobre 2017 ]
Roma, di Vittorio Giacopini[ nòva Il Sole 24 Ore - 23 settembre 2017 ]
Vittorio Giacopini: liquidare Roma[ Letteratura Rai Cultura - 25 settembre 2017 ]
E Roma affogò nel Tevere[ Il Sole 24 Ore - 24 settembre 2017 ]
Roma, Vittorio Giacopini[ Internazionale - 15 settembre 2017 ]
Un bombarolo contro la grande discarica[ Il Venerdì - 25 agosto 2017 ]