Roma occupata 1943-1944

Itinerari, storie, immagini
ISBN 9788842816263
pagine: 320

Condurre il lettore nel periodo oscuro e rimosso dell’occupazione nazista, attraverso le tracce ancora visibili lungo gli itinerari urbani di Roma. Questo l’intento della guida alternativa di Anthony Majanlahti e Amedeo Osti Guerrazzi.

In ogni luogo si cela una vicenda e si rivela la storia. Il bombardamento di San Lorenzo, il rastrellamento del Ghetto, chiese e conventi affollati di ebrei e partigiani in fuga dalle retate, gli alberghi di via Veneto occupati dai comandi nazisti, l’attentato di via Rasella e la strage delle Fosse Ardeatine. Le rivolte dei quartieri popolari e la Resistenza, spie e armi clandestine nascoste in anonime botteghe, efferate bande neofasciste ospiti di eleganti palazzi del centro, pensioncine ordinarie trasformate in celle di tortura. La Liberazione, infine, e l’arrivo degli americani nella notte tra il 4 e il 5 giugno 1944.

Roma occupata 1943-1944 disegna un’inedita topografia storico-sociale della città che fa ritrovare e rivivere i 268 giorni del giogo nazista.


Anthony Majanlahti (Montréal, 1968) è docente universitario di Storia e urbanistica di Roma e associato dell’Accademia Britannica. Nel 2007 ha pubblicato Guida alle grandi famiglie che fecero Roma (Vallardi, 2007), tradotto in diversi paesi.

Amedeo Osti Guerrazzi (Roma, 1967) collabora con l’Istituto storico germanico di Roma. Tra le opere pubblicate, La repubblica necessaria. Il fascismo repubblicano a Roma, 1943-1944 (FrancoAngeli, 2004) e Caino a Roma. I complici romani della Shoah (Cooper, 2005).