Roma città aperta

Settembre 1943 – Giugno 1944
ISBN 9788856500479
pagine: 477
€ 12,00

«Roma stava per diventare una città di spie, agenti doppiogiochisti, informatori, torturatori, fuggiaschi, ebrei perseguitati e gente affamata.»

Dopo l’8 settembre 1943, Roma, formalmente «aperta» e demilitarizzata, era al tempo stesso obiettivo e terreno di uno scontro combattuto su più fronti: militare, politico e diplomatico. Da Pio XII a Herbert Kappler, dai partigiani Paolo e Elena a Erich Priebke: sono loro, insieme a gappisti, militari e a tutti gli abitanti della capitale, i protagonisti di queste pagine.
Robert Katz ha ricostruito i mesi drammatici dell’occupazione, raccontando episodi cruciali come l’attacco di via Rasella e la rappresaglia delle Fosse ardeatine, ma anche le manovre diplomatiche che coinvolgevano il Vaticano e i governi stranieri. Consultando gli archivi della Cia e gli atti del processo Priebke, Robert Katz ha dato vita a un grande affresco storico, in cui le piccole vicende quotidiane si mescolano al flusso dei grandi eventi.

Robert Katz, storico e giornalista, è autore di numerosi saggi sull’Italia, in particolare sul periodo della Seconda guerra mondiale: Sabato nero (Rizzoli, 1973), I giorni dell ’ira (Adnkronos, 1982), Dossier Priebke (Rizzoli, 1997), Morte a Roma (il Saggiatore, 2004). È autore di romanzi e di sceneggiature cinematografiche tratte dai suoi libri: Rappresaglia (1973), Cassandra Crossing (1976), Il caso Moro (1986).


Robert Katz, storico e giornalista, è autore di numerosi saggi sull’Italia, in particolare sul periodo della Seconda guerra mondiale: Sabato nero (Rizzoli, 1973), I giorni dell’ira (Adnkronos Libri, 1982), Morte a Roma (Editori Riuniti, 1994), e Dossier Priebke: anatomia di un processo (Rizzoli, 1997). È anche autore di romanzi e ha sceneggiato diversi film tratti dai suoi libri: Rappresaglia (1973), Cassandra Crossing (1976), La pelle (1981), Il caso Moro (1986). Negli Stati Uniti ha collaborato con le reti televisive ABC e CBS e, in Italia, con la Rai.