Red Riding Quartet

ISBN 9788842823100
pagine: 1481
€ 45,00

Yorkshire, Inghilterra, 1974-1983. Il Nord del paese è un’allucinazione di miniere abbandonate, fabbriche abbandonate, fabbriche automatizzate, fabbriche come cattedrali, ciminiere più alte di campanili, cieli neri, orizzonti di cemento armato. Le sue città in rovina, misogine e brutali, sono un incubo di villette unifamiliari in cui si consumano esistenze senza luce, di edifici scuri nella pioggia fredda, di case vuote come teschi scarnificati. Magazzini come occhi, fabbriche come sguardi. Le luci rosse degli stop che si allontanano come piaghe.
Il ronzio ruvido e reiterato della radio vomita la sua cantilena: bombe dell’Ira, scioperi dei minatori, scioperi della fame, Maggie Thatcher, le Falkland. E poi bambini violentati e uccisi, prostitute violentate e uccise: lo Squartatore dello Yorkshire è tornato, la polizia non lo trova, forse non lo ha mai cercato davvero.
Il Red Riding Quartet è la tragedia di un universo psicotico e terminale, in cui la follia di un serial killer è la follia di tutti, e i suoi delitti sono la violenta determinazione storica di un male ormai ubiquitario. Un mondo di bambini il cui grido rimbomba nel vuoto come la preghiera ignorata da un Dio assente, di donne spaventate e uomini divenuti prede che si dibattono in una lotta ossessiva con il dolore e la sconfitta. Creature postumane che non potrebbero vivere altrove se non nell’inferno oscuro, gelido e meccanizzato dello Yorkshire.
I quattro romanzi-poema del Red Riding Quartet – che il Saggiatore presenta in esclusiva per i lettori italiani in un unico volume – hanno rivelato uno dei massimi interpreti del contemporaneo: con questo ciclo perturbante, potentemente politico perché capace di dare corpo letterario agli spettri più oscuri che percorrono il reale, David Peace innesta nei moduli ormai inerti del thriller la linfa di una prosa densa e poetica, che trasmuta la vita in un’alternanza vertiginosa di voci aggrovigliate, dialoghi sincopati, ripetizioni nevrotiche, riproducendo al parossismo il respiro ansiogeno del tempo.


David Peace (1967), nato e cresciuto nel West Yorkshire, nel 2003 è stato inserito nella lista dei migliori scrittori della Gran Bretagna dalla rivista Granta. È autore dell'osannato Red Riding Quartet che gli è valso l'epiteto di maestro del noir al pari di James Ellroy, mentre grazie al suo quinto romanzo, GB84 (Tropea, 2006), ha vinto il prestigioso James Tait Black Memorial Prize. Con Tokyo anno zero, bestseller in Gran Bretagna, Usa e Olanda e in traduzione in dieci lingue, è stato riconosciuto come una delle voci più originali della narrativa contemporanea. Il Saggiatore ha pubblicato anche Il maledetto United - il racconto della vicenda di Brian Clough, storico allenatore del Leeds United - che il Times ha definito «il più grande romanzo mai scritto sullo sport» e Red or Dead sulla figura leggendria di Bill Shankly, ex allenatore del Liverpool Football Club. Vive a Tokyo con la moglie e i figli.

 

Rassegna stampa

Red Riding Quartet, David Peace[ Blow Up - 1 giugno 2017 ]
Red Riding Quartet[ Playboy - 14 aprile 2017 ]
«Uno spazio bianco tra l’umano e Dio»[ il Sole 24 ore - Nòva - 13 aprile 2017 ]
Red Riding Quartet[ Mucchio selvaggio - 8 aprile 2017 ]
Red Riding Quartet[ Crapula Club - 13 marzo 2017 ]
David Peace – Red riding quartet[ Contorni di noir - 19 febbraio 2017 ]