ISBN 9788842826897 pagine:
13,00€ Acquista Amazon IBS Feltrinelli
Piera Sonnino

Questo è stato

Una famiglia italiana nei lager

Un padre, una madre, sei figli. Una famiglia destinata alla morte dalla follia nazista. Solo Piera sopravviverà e scriverà il diario della sua discesa all’inferno. Un memoriale meditato, custodito per anni nel territorio del ricordo prima di coagularsi nelle frasi acuminate, nitide e amare del racconto di una realtà che va in pezzi. 

Nelle pagine di Piera Sonnino sono evocate le origini della famiglia, i paesaggi scarni della Liguria, il progressivo inasprirsi delle leggi razziali durante il Ventennio fascista. E il rapido precipitare degli eventi: notizie confuse dalla Germania, l’incredulità per l’orrore che irrompe nella vita quotidiana, la deportazione, la diaspora familiare. Piera viene separata dai fratelli; deve sopravvivere da sola ad Auschwitz, in un mondo di gelo, fango, fame e compagni caduti. Deve rimanere lucida, attaccarsi all’ultima scintilla di vita nella speranza di rivedere i propri cari: è l’unica possibilità di salvezza. Tornata a casa, compie un doloroso esercizio di memoria e fissa sulla carta le indicibili sofferenze provate sulla propria pelle. Quarant’anni dopo le sue figlie consegnano alle stampe il manoscritto di Questo è stato, perché tutti l’abbiano come bussola a cui affidarsi quando l’oblio sembra offuscare le lezioni della Storia imparate a caro prezzo. 

«Chi ascolta un superstite dell’Olocausto diventa a sua volta un testimone» ha detto Elie Wiesel: la scrittura di Piera Sonnino evoca immagini chiare, muta l’indifferenza in partecipazione; soprattutto, ci fa ritrovare l’unicità dell’essere umano, capace di indossare la maschera del carnefice, ma anche di riscattarsi con la forza di volontà e la potenza del ricordo.


A cura di Giacomo Papi


Prefazione di Enrico Deaglio

Piera Sonnino

Piera Sonnino, nata a Portici nel 1922, ha vissuto a Genova fino allo sfollamento dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Nell'ottobre 1944 ha subito l'arresto e la deportazione, prima ad Auschwitz, poi a Bergen Belsen e Braunschweig. Unica sopravvissuta di una famiglia di otto persone, nel 1950 fa ritorno a Genova, dove sposa Antonio Gaetano Parodi, giornalista dell'Unità e ha due figlie. Muore l'11 maggio 1999.

scopri di più sull'autore

Rassegna stampa

Recensione: «Questo è stato. Una famiglia italiana nei lager»
Reading at Tiffany's
04 marzo 2020
Giorno della Memoria 2020: nuovi libri sulla Shoah, tra romanzi, saggi e biografie
ilLibraio.it
23 gennaio 2020
Il manoscritto ritrovato
Il Post
21 gennaio 2020

TUTTO IL CATALOGO

aggiunto al carrello
0

carrello

torna allo shop

Il tuo carrello è vuoto!

Checkout

TORNA AL CARRELLO

RIEPILOGO

 
Spedizione: Nessuna spedizione richiesta
0,00€
 
Sub-Totale (IVA inclusa)
0,00€

Indirizzo di Fatturazione

metodi di pagamento

Stripe

Attendi per favore...

PayPal

Totale
0,00€