Perché guardiamo gli animali?

Dodici inviti a riscoprire l'uomo attraverso le altre specie viventi
ISBN 9788842821946
pagine: 120
€ 16,00
€ 6.99 (eBook)

Lo sguardo di un cane, con la sua muta urgenza, può interrogare in modo profondo, indicando realtà che sfuggono all’attenzione umana. Una lepre che attraversa un confine, davanti agli agenti di frontiera, rivela quanto ci sia di arbitrario nelle convenzioni che governano il nostro quotidiano. Rispecchiarsi negli occhi di un orango equivale a un viaggio nel tempo lungo millenni, e il bagliore emanato da una lucciola può apparire ancora più gelido e remoto di quello di una stella.
Da sempre gli animali occupano il centro dell’universo insieme all’uomo: nell’antichità venivano utilizzati per popolare lo zodiaco, e gli indù immaginavano che la Terra fosse sorretta da un elefante, a sua volta in piedi sul guscio di una tartaruga. Li guardiamo da sempre, perché sono esseri senzienti e mortali come noi, eppure radicalmente diversi: osservandoli abbiamo imparato a definire che cosa è umano, e il loro sguardo ci è ancora indispensabile.
Oggi gli animali abitano le case di milioni di persone, le loro fotografie invadono il web e le pagine dei giornali: sono dappertutto, eppure stanno scomparendo, perché è sempre più rara la possibilità di un incontro, sostituita dallo spettacolo di documentari, cartoni animati e giochi per bambini. Stanno perdendo il ruolo di messaggeri di un «oltre» segreto, dell’abisso che si trova al di là del linguaggio e parla della nostra origine, della nostra solitudine come specie.
John Berger analizza questi temi attraverso un caleidoscopio di linguaggi e di forme testuali – dalla favola alla memoria, dal saggio critico al racconto –, sempre guidato da una scrittura che argomenta con chiarezza e mette a nudo il reale con i delicati strumenti dell’empatia, illuminando la natura di un rapporto che ha dato origine alla pittura e alla metafora, e dunque all’arte e all’identità stessa dell’uomo.


John Berger (1926-2017) è stato giornalista, pittore, critico d’arte e scrittore. Con il romanzo G. (Neri Pozza) ha vinto nel 1972 il Booker Prize. Il Saggiatore ha pubblicato Questione di sguardi (2015), Perché guardiamo gli animali? (2016), Smoke (2016) e Sul guardare (2017).

 

Rassegna stampa

L'infinito, qui e ora[ il manifesto - 7 gennaio 2017 ]
John Berger. Guardare, scrivere, resistere[ la Repubblica - 3 gennaio 2017 ]
John Berger[ Corriere della sera - 3 gennaio 2017 ]
Perché guardiamo gli animali? Il saggio di John Berger[ Circolo dei lettori - il blog - 6 settembre 2016 ]
Gli oracoli di Berger via sms[ pagina99 - 25 giugno 2016 ]
L'uomo e gli animali: una curiosità reciproca[ La Repubblica - il Venerdì - 29 aprile 2016 ]
John Berger, come si guarda un animale[ Alfabeta2 - 10 aprile 2016 ]
Cosa ci spinge a guardare gli animali?[ The Huffington Post - 1 aprile 2016 ]
"Perché guardiamo gli animali?" di John Berger[ CriticaLetteraria - 24 marzo 2016 ]
Per capirsi al volo non basta un'occhiata[ La Stampa - TuttoLibri - 12 marzo 2016 ]

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