Per un sospeso fuoco

ISBN 9788842821151
pagine: 476
€ 35,00

Un canto a due voci, unisono, sospeso. Un’amicizia intensa, sincera, sempre permeata dal desiderio della ricerca e del confronto. Queste le testimonianze che soprattutto emergono dal carteggio tra Luigi Nono e Giuseppe Ungaretti. Una corrispondenza durata quasi vent’anni, dal 1950 al 1969, nata dal sogno di un giovane prodigio della scena musicale di conoscere il grande poeta, e diventata fin da subito l’occasione di un lungo e a tratti pervasivo rapporto.
Due spiriti affini, con personalità e vocazioni artistiche diverse, che avvertono la medesima urgenza: il raggiungimento dell’opera inaudita, della forma capace di manifestare appieno la coscienza creativa. Un sentire comune che vibra di lettera in lettera, e che porta a un confronto assiduo tra i due per la realizzazione di un nuovo teatro musicale, mentre Nono traspone i Cori di Didone ungarettiani, momento cruciale della corrispondenza. Accanto, e tutt’intorno, una profusione di incoraggiamenti, di plausi, di appuntamenti riusciti o mancati a causa delle vite private che premono, inesorabilmente, trascinandosi senza tregua gioie e dolori, successi e apprensioni familiari, che entrambi non esitano a condividere con l’altro.
Per un sospeso fuoco guida il lettore in questo straordinario percorso, sviscerando il tessuto epistolare in ogni sua fibra, interrogandone la carta, lo spessore, le correzioni, e ricostruendo, passo dopo passo, il macrocosmo collettivo e individuale all’interno del quale queste lettere si rincorrono.
Attenzione filologica ai testi, e insieme frontalità e racconto appassionato: il volume non si ferma all’occasione epistolare, ma da questa procede diramandosi in molte direzioni, e offrendo, nelle due ampie sezioni che seguono al carteggio, testimonianze, lettere di Nono ad altri corrispondenti illustri, recensioni d’epoca, e un ricco repertorio di immagini, foto e manoscritti autografi. In questa coralità di voci e documenti originali, il canto si fa di pagina in pagina più alto, verticale, in sempre cristallina sospensione.


Luigi Nono (Venezia, 1924-1990) è uno dei maggiori compositori del Novecento. Di formazione non accademica, ha unito l'impegno etico-politico a quello tecnico-compositivo. Nell'ultima fase la sua musica ha espresso l'utopia di "altri ascolti" e "infiniti possibili" per mezzo di un impiego visionario delle tecnologie elettroacustiche. Ha composto circa sessanta opere tra cui Il canto sospeso (1955-56), Al gran sole carico d'amore (1972-74), Prometeo (1984-85).

 

Rassegna stampa

Luigi Nono e Ungaretti. Amicizia di suoni e versi[ Corriere del Veneto - 28 agosto 2016 ]
Ungaretti-Nono. Versi per coro[ Avvenire - 23 luglio 2016 ]
Nono e Ungaretti, concerto a due voci[ Alfabeta2 - 3 maggio 2016 ]