Nato nella paura

Lettura, orrore, esistenza
ISBN 9788842826309
pagine: 256
€ 22,00

«Quasi sempre, chi scrive o legge racconti dell’orrore è nato nella paura. Quando ho scoperto le opere di Lovecraft e Poe ho identificato immediatamente la paura da cui sorgevano e l’ho accolta. Anziché cercare la pace nella vita, ho aggravato la paura. E l’ho aggravata ulteriormente lasciandomi sedurre dagli aspetti più morbosi e spaventosi dell’esistenza. Mi spiace non aver cercato la pace anziché la paura, ma non sono stato abbastanza saggio o lungimirante.»

Bastano queste fulminanti parole per comprendere che Ligotti, quando – di fronte alle domande di giornalisti, critici, appassionati – indossa i panni del buon conversatore, parlando di sé e della propria opera, non è affatto da meno rispetto al Ligotti scrittore dell’orrore sovrannaturale; il Ligotti le cui visioni di terrori metafisici, squarciati nel tessuto anodino di una provincia americana trasfigurata dalla coazione a ripetere, hanno ridisegnato i con ni della letteratura, weird e non solo.

Ispirazione inquieta di un’intera generazione di scrittori – Jeff VanderMeer in primis –, il notoriamente schivo Thomas Ligotti svela in queste pagine, che raccolgono tutte le interviste da lui rilasciate, i meccanismi della sua immaginazione e il funzionamento della creazione artistica; racconta il ruolo che i grandi del passato hanno avuto nella sua formazione; svela incubi, paure, deliri; e consegna al lettore un ritratto in absentia che è de nito tanto da quello che Ligotti dice e spiega, quanto – e forse soprattutto – da quello che, misterioso, tace.

Nato nella paura è allora il viatico d’elezione per entrare nel mondo oscuro e surreale dell’autore che, più di tutti, può fregiarsi dell’ambito titolo di erede di H.P. Lovecraft e E.A. Poe, un mistagogo della parola che non smette di spaventarci.


Thomas Ligotti (1953), vincitore di tre Bram Stoker Award, è considerato uno dei più significativi e immaginifici scrittori della sua generazione. Il Saggiatore ha pubblicato Teatro grottesco (2015) e La cospirazione contro la razza umana (2016).

 

Rassegna stampa

Ligotti: un buffone, un giullare[ DudeMag - 26 novembre 2019 ]
Tu lo conosci l'horror filosofico[ Vanity Fair - 27 novembre 2019 ]