Less is more

ISBN 9788842824244
pagine: 176
€ 16,00

Apri il tuo portafoglio. Cosa vedi? Scontrini, tessere della palestra, del discount, fotografi e di tuo figlio, della donna o dell’uomo di cui sei innamorato, la patente, il documento d’identità, la carta di credito, i biglietti da visita. Tutti oggetti che descrivono perfettamente chi sei, cosa fai, che persona ambisci a essere. Anche la tua casa, se ci pensi bene, dice molto di te: hai una tv nuova, i quadri di un artista che credi ti rappresenti, sul balcone hai costruito un piccolo orto verticale – va di moda, e poi è un’ottima strategia per risparmiare qualche euro sulla spesa. Da anni desideravi avventurarti in qualche località esotica e pericolosamente sperduta: hai già ricaricato la prepagata, scelto il volo più economico, confermato la stanza di un albergo a due stelle, ma con piscina. Ricorda di chiedere le ferie, ma prima devi pagare le bollette, il mutuo, l’assicurazione, il tagliando, la benzina. Quando sarai partito, non dimenticarti di scrivere a mamma e papà: non farli preoccupare. Il prossimo mese comincia il corso di nuoto: hai fatto l’iscrizione? Hai prenotato la visita medica? Lo stipendio ha iniziato il suo inesorabile countdown: il cinema, il sushi all-you-can-eat, i giochi per i bambini, la crema per la pelle liscia, il sapone per la pelle grassa. Beni indispensabili che dicono tutto di te. Oppure no? Forse sei intrappolato dalle cose che desideri, lettore, e sfortunatamente non ho trucchi da mostrarti. Non ti insegnerò a vivere con pochi euro al giorno, e comunque non ti basterebbe. Però posso fare molto di più per te: farti conoscere l’arte di non avere niente. È una pratica antica professata da filosofi e mistici orientali, pellegrini e cantori. Ed è l’unico sentiero che può condurti a riscoprire la vita nella sua essenza, sotto il velo delle illusioni, della nostalgia, delle maschere, dei rimorsi e dei bisogni indotti. Solo così potrai riconquistare la tua libertà, vivere senza rimpianti e rispondere alla più antica e impossibile delle domande: Chi sei?


Salvatore La Porta ha pubblicato per Villaggio Maori il romanzo In morte di Turi (2008), il racconto Un posto asciutto (2011), la raccolta I racconti di Azina: bicicletta e partigiana (2012) e il saggio Il giradischi trascendente (2015).

 

Rassegna stampa

L'arte di non avere niente porta dritti dritti alla felicità[ La Gazzetta del Mezzogiorno - 14 maggio 2018 ]
Come evitare di confondere premio con dono[ Il Manifesto - 1 maggio 2018 ]
Lo spirito hippy non è per tutti[ Corriere della Sera - 15 aprile 2018 ]
Più felici con meno[ F - 4 aprile 2018 ]
Togliamoci tutto[ La Repubblica - 25 marzo 2018 ]
La felicità sul comodino[ Panorama - 19 marzo 2018 ]