La primavera dei maimorti

ISBN 9788856503333
pagine: 190
€ 10,00

«Binda, San Vittore l’aspetta. Della sua missione sono a conoscenza solo il direttore e il comandante delle guardie. Appena esce di qui, si deve convincere di non essere più un carabiniere con amici e colleghi pronti ad aiutarla, ma un uomo solo.»

Aprile 1969. Pietro Binda è fresco di addestramento nell’Arma. A Milano è stato ritrovato il corpo di un cittadino svizzero, che durante la guerra lavorava come agente segreto lungo il confine. Qualcuno lo ha ucciso a coltellate e le indagini hanno portato all’arresto di tre uomini, rinchiusi poi a San Vittore. Lì, come infiltrato, Binda viene mandato in missione speciale. Le indagini dietro le sbarre si rivelano tutt’altro che facili: Binda stringe amicizia con i compagni di cella, fa i conti con l’esperienza dura del carcere e si ritrova coinvolto in una delle più violente rivolte carcerarie della storia.


Piero Colaprico è nato nel 1957 a Putignano (Bari) e vive a Milano dal '76. Da vent'anni giornalista della Repubblica, in cui cominciò a lavorare come cronista di nera, dall'89 inviato speciale, è anche autore di alcuni saggi, come Capire tangentopoli (1996), di numerosi racconti e di due noir di successo, Sequestro alla milanese (1992) e Kriminalbar (1999).

Pietro Valpreda (Milano 1933-2002) ha inaugurato la sua carriera artistica come ballerino. Dopo l’ingiusto arresto subìto per i fatti di piazza Fontana, ha pubblicato, con il titolo È lui, i suoi diari dal carcere, e in seguito ha collaborato con quotidiani e riviste. Insieme a Piero Colaprico ha firmato i primi tre romanzi della serie del maresciallo Binda.