La guerra dei vulcani racconta il triangolo di cinema, amore e gelosia tra Roberto Rossellini, Anna Magnani e Ingrid Bergman durante le riprese di Stromboli e Vulcano. Una vicenda di ambizioni e sconfitte, sfide e inganni, che è anche un ritratto appassionante del mondo cinematografico del dopoguerra, tra star osannate e troupe rivali, giornalisti a caccia di scoop e produttori disposti a tutto.
Alla fine degli anni quaranta Rossellini e Magnani sono la coppia più celebre del cinema italiano: lui è il regista di spicco del neorealismo, lei la protagonista del suo capolavoro Roma città aperta. Amanti litigiosi e complici, celebrati da pubblico e critica, la loro unione riempie le pagine dei giornali e sembra inossidabile; almeno fino a quando arriva una lettera di Ingrid Bergman, la diva più famosa d’America, desiderosa di lavorare con il regista. Da quel momento, tutto cambia: Rossellini la sceglie per il suo nuovo film Stromboli, legandosi anche sentimentalmente a lei, mentre Magnani reagisce accettando di interpretare Vulcano di William Dieterle. Nel volgere di pochi mesi, tra la vitale Roma di metà secolo, Hollywood e l’arcipelago siciliano, una lacerazione privata si trasforma in sfida pubblica, mentre i due film prendono forma uno di fronte all’altro in uno stesso paesaggio di lava, vento e mare.
Alberto Anile e Maria Gabriella Giannice ci conducono sui due set seguendo i molti fili di cui è intessuta questa storia: dalla visionaria Panaria Film del principe Alliata di Villafranca al boicottaggio di Stromboli da parte del pubblico bigotto, dalle accuse di plagio ai tanti personaggi che attraversarono questa vicenda – tra i quali Cocteau e Fellini, Totò e Hitchcock, Greta Garbo ed Errol Flynn. Un’opera che celebra il cinema e le storie che il cinema cuce assieme, perché, se è vero che nessun uomo è un’isola, alcune isole raccontano più di altre che cos’è l’umano.
Con la prefazione di Giuseppe Tornatore
Alberto Anile è critico, storico del cinema, sceneggiatore. Scrive su la Repubblica e conduce Hollywood Party su Rai Radio 3. Nel triennio 2021-2023 è stato il conservatore della Cineteca Nazionale. Fra i suoi libri, ricordiamo Totalmente Totò (2017), Dizionario del cinema immaginario (2019) e Orson Welles in Italia (2023).
Maria Gabriella Giannice è scrittrice, sceneggiatrice, critica cinematografica e giornalista dell’Ansa. È autrice del romanzo Hélèna prima della Rivoluzione (2025). Con Alberto Anile ha scritto Operazione Gattopardo (2024), vincitore del premio letterario internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa 2025.
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