ISBN 9788842823063 pagine: 409
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Oliver Morton

Il pianeta nuovo

Una flotta di aerei che raggiunge la stratosfera per formare un «velo» di solfati intorno al mondo e riflettere la luce del sole. Navi fabbrica-nubi che seminano nuclei di condensazione sopra gli oceani per ispessire e imbiancare le nuvole, rendendole più riflettenti. Fertilizzanti a base di ferro sparsi nei mari per rinfoltire la presenza di alghe avide di anidride carbonica. Speciali «lenzuola» plastiche che ricoprono i ghiacciai a rischio di scioglimento e i deserti troppo caldi. Tecniche per catturare l’anidride carbonica emessa dagli impianti a energia fossile e immagazzinarla sotto terra. È la geoingegneria climatica: non è fantascienza, ma una possibilità concreta. Che forse si rivelerà inevitabile. I rischi del cambiamento climatico sono accertati e potenzialmente catastrofici, ma gli sforzi per ridurre le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera faticano a produrre risultati, o anche solo a essere avviati. La riconversione da un modello di sviluppo alimentato dai combustibili fossili a una società fondata sulle energie rinnovabili sta incontrando forti ostacoli politici, economici e tecnici: ecco perché bisogna rivolgersi alla geoingegneria, non come alternativa salvifica, ma come opzione complementare. In questo libro Oliver Morton, con sensibilità e appassionata competenza, esamina i pro e i contro, i dubbi e le certezze scientifiche, i dilemmi morali e sociali di tale opportunità. Intervenire in modo così deliberato e diretto sul clima globale è un’ipotesi che spaventa molti. Ma è da secoli che gli esseri umani interferiscono più o meno involontariamente con gli equilibri del pianeta che li ospita: le trasformazioni subite dai mari, dai venti, dai suoli, dai grandi cicli dell’azoto e del carbonio sono molto maggiori di quanto si pensi. E allora perché rinunciare al tentativo di sfruttare le grandi conquiste della scienza e della tecnologia per un’azione volontaria, volta a ristabilire un migliore equilibrio tra il mondo umano e il sistema Terra? Il pianeta nuovo non descrive un pianeta ideale, ma un futuro prossimo in cui l’ingegno umano sarà chiamato a prendersi cura del pianeta.

Oliver Morton

Oliver Morton è uno scrittore e giornalista inglese, attualmente caporedattore dell’Economist. Ha collaborato con Wired, Nature, National Geographic, New Yorker, Newsweek ed è autore di Mapping Mars (2001) e Eating the Sun (2009). Gli è stato intitolato l’asteroide 10716 Olivermorton.

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Rassegna stampa

Geoingegneria climatica, oltre la fantascienza
Giornale di Brescia
05 marzo 2017
Le soluzioni della geoingegneria per il riscaldamento globale
le Scienze
06 marzo 2017
Il pianeta climaticamente modificato
L'Espresso
07 giugno 2017
Il futuro del Pianeta è l'ingegneria climatica
Libero
10 giugno 2017
Se i mercati non sono pronti a salvare il pianeta, c'è la scienza
Il Fatto Quotidiano
28 giugno 2017
Facciamo l'aerosol alla Terra
La Lettura
30 luglio 2017
«Alla scoperta di un pianeta nuovo, quello che salverà il genere umano.»
Il Sole 24 Ore
15 ottobre 2017
Il pianeta nuovo, di Oliver Morton
Nimbus
02 ottobre 2017

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