Il patto narrativo

ISBN 9788842814351
pagine: 288
€ 23,00

Con la mano sicura e affabile della studiosa di razza, Giovanna Rosa apre una prospettiva nuova sui grandi processi storici che hanno portato all’ammodernamento del sistema letterario italiano. Al centro dei suoi interessi si colloca l’avvento del romanzo, un genere che l’umanesimo più tradizionalista ha a lungo osteggiato, confinandolo nell’ambito di quella che oggi chiameremmo letteratura di consumo. Il patto narrativo sono le istruzioni per l’uso che i romanzieri rivolgono ai lettori per incoraggiarli e guidarli nella fruizione delle loro opere. Esempio principe, il Manzoni dei “Promessi sposi”, sulla scorta di narratori come Cervantes, Fielding e Scott. In effetti la rivoluzione romanzesca comporta un cambiamento profondo nei rapporti fra chi scrive e chi legge. È questa, secondo l’autore, la chiave più utile per misurare l’impatto di tutti i libri più coraggiosi dell’epoca di fondazione della civiltà romanzesca in Italia, da Foscolo a Nievo, da Tommaseo a Verga.


Giovanna Rosa è professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi di Milano. Ha pubblicato Il mito della capitale morale (1982), Il romanzo melodrammatico. F.D. Guerrazzi e la narrativa democratico-risorgimentale (1990), La narrativa degli Scapigliati (1997), Identità di una metropoli. La letteratura della Milano moderna (2004). Nelle edizioni il Saggiatore è apparso Cattedrali di carta. Elsa Morante romanziere (il Saggiatore 1995; Net 2006). Collabora stabilmente all’annuario Tirature (il Saggiatore - Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori).