Eredità

ISBN 9788842823452
pagine: 165
€ 18,00
€ 8.99 (eBook)

È il 1939: tra due ali di folla gioiosa sfilano Galeazzo Ciano e Joachim von Ribbentrop. I due ministri degli Esteri si sono riuniti a Como per definire l’imminente firma del Patto d’Acciaio. Alla parata assiste un bambino che sventola la bandierina italiana e quella germanica con la svastica. È un Figlio della Lupa, non ha ancora dieci anni.
Sembra un’infanzia serena, la sua in riva al lago: il gelato in piazza, la pasticceria e il giocattolaio, le figurine dei calciatori, la gita della domenica in battello. Gli scolari cantano inni marciando dietro al maestro in sahariana nera, salutano come gli antichi romani: non fanno così tutti i bambini del mondo?
A Como vivono allora Alida Valli, l’attrice dall’anima inquieta, Giuseppe Terragni, il grande architetto razionalista e ammiratore ossequioso del fascismo, Margherita Sarfatti, la ninfa egeria di Mussolini, poi ripudiata dal suo Dux. Sono solo alcuni dei volti che rivivono fra queste pagine, in cui, con una scrittura intensa e delicata, Corrado Stajano racconta la città e torna a quel fatale 1939, ai giorni in cui l’Italia e il mondo si avvicinano alla tragedia con giuliva inconsapevolezza: sembra che uomini e donne non sentano la cappa che pesa sulle loro vite.
Ma la guerra lacera ogni illusione. La guerra fa diventare adulti in fretta. Dopo solo sei anni, quel bambino, ora ragazzo, si ritrova frastornato nel groviglio di una Milano distrutta, un magma privo di forma e di colore, simbolo di tante esistenze spezzate, tra macerie, dolore e morte. La storia individuale di Eredità diventa storia collettiva. Sembrava che la Seconda guerra mondiale sarebbe servita a conservare per sempre la pace, il bene sommo: era un’utopia. Il mondo è anche oggi sull’orlo di guerre devastanti. La narrazione di Corrado Stajano aiuta a comprendere, grazie alla forza della memoria, il senso dell’irrinunciabile contemporaneità della Storia.


Corrado Stajano, scrittore e giornalista, è stato redattore e inviato di diversi quotidiani e settimanali. Scrive dal 1987 sul Corriere della Sera. Ha lavorato per la Rai come autore e coautore di numerosi documentari televisivi di argomento politico e culturale (tra cui La forza della democrazia, 1977). Ha pubblicato, tra l’altro, con Einaudi Il sovversivo (1975), Africo (1979), L’Italia nichilista (1982, 1992), Un eroe borghese (1991, da cui fu tratto il film omonimo), Il disordine (1993); con Garzanti Promemoria (1997, Premio Viareggio), Patrie smarrite (2001), Maestri e Infedeli (2008), La città degli untori (2009, Premio Bagutta), La stanza dei fantasmi (2013); con Archinto Destini (2014). Nel 2015 il Saggiatore ha riproposto Africo, con uno scritto inedito dell’autore, nel 2016 Un eroe borghese, con un testo di Cesare Garboli. Nel 2017 ha pubblicato Eredità (Premio Nuto Revelli).

 

Rassegna stampa

L'Eredità di Corrado Stajano[ Mia Pavia - 9 novembre 2017 ]
Quando eravamo figli della lupa[ Corriere del Ticino - 13 ottobre 2017 ]
Il lago nel '39. La serenità prima della guerra.[ La Provincia - 6 settembre 2017 ]
Memorie di un ragazzo al termine della notte[ La Repubblica - 9 agosto 2017 ]
Stajano e la marcia degli indifferenti[ La Provincia - 16 luglio 2017 ]
Eredità, Corrado Stajano[ Internazionale - 14 luglio 2017 ]
Eredità, Corrado Stajano[ Il Fatto quotidiano - 14 luglio 2017 ]
La memoria disseppellita del presente[ il Manifesto - 7 luglio 2017 ]
Eredità, Corrado Stajano[ Fahrenheit Radio3 Rai - 27 giugno 2017 ]
La bella estate di un Figlio della Lupa.[ Il Sole 24 Ore - 11 giugno 2017 ]
Un bambino, la guerra, i ricordi[ La Gazzetta di Parma - 9 giugno 2017 ]
Il passato può ancora tornare[ Corriere della Sera - 18 maggio 2017 ]