Dalle carte segrete del Duce

Momenti e protagonisti dell'Italia fascista nei National Archives di Washington
ISBN 9788856502237
pagine: 384
€ 11,00

«I vari fascicoli vennero ridisposti in ordine a formare un quadro del fascismo e dei fascismi quali erano in realtà, con tanto di omicidi, brutalità, imbrogli e corruzione e con specifiche indicazioni su chi pagava, chi finanziava la dittatura e perché.» Basato sugli archivi segreti di Mussolini, confiscati dall’esercito americano in Italia e custoditi a Washington, il libro di Peter Tompkins ripercorre con grande passione civile la storia del fascismo italiano, dal rinnegamento del socialismo da parte di Mussolini fino alla caduta del regime a opera del Gran consiglio del fascismo, nel luglio del 1943. Nel tratteggiare con abbondanza di particolari inediti le figure di Mussolini, dei suoi gerarchi e del re Vittorio Emanuele III, insieme a quelle di tanti protagonisti della «storia, sinistra e incredibile, della soppressione della democrazia in Italia», Dalle carte segrete del Duce è al tempo stesso saggio documentatissimo e racconto appassionante che apre squarci inquietanti su episodi ancora oscuri della storia italiana.


Peter Tompkins (1919-2007), giornalista e scrittore statunitense, è stato corrispondente per il New York Herald Tribune. Durante la Seconda guerra mondiale è stato arruolato dall’Office of Strategic Services e ha partecipato a numerose missioni in appoggio alle forze partigiane italiane. Tra i suoi numerosi saggi, in Italia sono stati pubblicati La magia degli obelischi (2001), Una spia a Roma (2002), Dalle carte segrete del Duce (2004), L’altra Resistenza (2005).