Cosa Nostra Social Club

Mafia, malavita e musica in Italia
ISBN 9788842815211
pagine: 193
€ 16,00

«I neomelodici sono il cancro di Napoli.» «I canti di malavita calabresi sono musicalmente insignificanti e vanno ben oltre l’apologia di reato.» Fin dagli anni novanta studiosi, giornalisti, politici, magistrati, scrittori e moralizzatori dichiarano che le canzoni «criminali» intonate in Campania e Calabria sono in grado di influenzare negativamente chi le ascolta, soprattutto i giovani, e quindi da bandire e dimenticare. In Italia, dunque, esisterebbe un’educazione musicale alla mafia impartita attraverso melodie e testi che, descrivendo comportamenti violenti, giustificano o determinano la violenza: un automatismo ancora indimostrato. Nonostante la censura culturale alimentata dai media, però, quelle ballate continuano a essere ascoltate. La trilogia dedicata alla Musica della mafia ha rappresentato un fenomeno discografico rilevante sia in Italia sia all’estero; autori e interpreti come Mimmo Siclari e Tommy Riccio vantano un nutrito seguito di fan irriducibili. Che si tratti di cd venduti nei vicoli o di video su YouTube, di neomelodici o di canzoni di carcere, la musica «criminale» intercetta una porzione di pubblico tutt’altro che trascurabile. Goffredo Plastino esamina le rappresentazioni della violenza individuale e del crimine organizzato nel canto popolare, nell’opera e nella popular music, riflettendo sul panico morale che circonda quei repertori musicali respinti come inaccettabili e sulla condanna che colpisce chi li esegue. Attraverso riferimenti ad autori quali Roberto Saviano e Leonardo Sciascia, a musicisti e cantanti come Fabrizio De André, i Giganti, Mina e Ornella Vanoni, Cosa Nostra Social Club per la prima volta descrive la nascita e la diffusione di un’«emarginazione musicale» ancora oggi pienamente in vigore.


Goffredo Plastino è Reader in Ethnomusicology presso la Newcastle University (UK). Per il Saggiatore ha pubblicato La musica folk. Storie, protagonisti e documenti del revival in Italia (2016) e Cosa Nostra Social Club. Mafia, malavita e musica in Italia (2014).