Antropologia strutturale zero

a cura di: Vincent Debaene
ISBN 9788842828426
pagine: 552
€ 38,00

Nel 1941 Claude Lévi-Strauss è un antropologo francese di trentadue anni rifugiato negli Stati Uniti per sfuggire al nazismo. Esiliato dalla sua terra natale, Lévi-Strauss vive in una condizione di incertezza esistenziale e professionale. I sei anni newyorkesi costituiranno invece per lui un percorso iniziatico, un momento di confronto con la tradizione scientifica e di affermazione dei propri principi metodologici dal quale scaturirà la sua rivoluzione nello studio delle culture e società umane.
Antropologia strutturale zero, curato da Vincent Debaene, presenta per la prima volta al lettore italiano gli scritti di quel periodo, restituendo una nuova prospettiva sul lavoro del celebre studioso e sulla nascita dello strutturalismo in antropologia.
Una sinfonia di testi che spaziano da osservazioni sul contesto sociale del boogie-woogie statunitense a descrizioni di strumenti musicali dei Nambikwara e ricette per la selvaggina dei Tupi-Kawahib ad analisi dei rituali alimentari dei Bororo.
Antropologia strutturale zero illustra il modo in cui Lévi-Strauss maturò la sua rivoluzione antropologica; il modo in cui, tenendo insieme sociologia e psicologia, Mauss e Durkheim, approdò a un nuovo modo di intendere l’essere umano.

Dai riti alimentari degli indigeni del Sudamerica al folklore degli Stati Uniti negli anni quaranta, le osservazioni e le riflessioni da cui Claude Lévi-Strauss fece scaturire, prima di Antropologia strutturaleAntropologia strutturale due, la rivoluzione degli studi sull’uomo.

A cura di Vincent Debaene

Traduzione di Massimo Fumagalli


Claude Lévi-Strauss è nato a Bruxelles nel 1908 e morto a Parigi nel 2009. Dal 1960 il Saggiatore pubblica in Italia le sue opere, tra cui Antropologia strutturale, Tristi Tropici, Il pensiero selvaggio, Dal miele alle ceneri, Le origini delle buone maniere a tavola, L’uomo nudo, Lo sguardo da lontano, La via delle maschere, Il crudo e il cotto e, da ultimo, Mito e significato.

 

Rassegna stampa

Nuove ossessioni (pre)viste da Lévi-Strauss[ Il venerdì di Repubblica - 22 aprile 2022 ]
L'America bambina vista da Lévi-Strauss[ La Lettura - 27 febbraio 2022 ]
Lévi-Strauss e Breton amici sul piroscafo[ il venerdì - 4 febbraio 2022 ]