Ai limiti dell’impossibile

Forme tragiche in letteratura
ISBN 9788842824152
pagine: 240
€ 24,00

Buio in sala, va in scena la tragedia. Anche dopo la morte degli dèi, abbiamo continuato a rappresentare sul palco le debolezze, le ossessioni e le paure del genere umano. Che si trattasse di gloriosi condottieri romani spezzati tra il senso dell’onore e l’umiliazione amorosa, di compositori in affari con il diavolo per inseguire i desideri più oscuri o dell’ultimo individuo rimasto in una città in cui tutti si vanno trasformando in rinoceronti, nei secoli abbiamo ideato travestimenti sempre più complessi per raccontare il caos dell’esistenza. Ed è proprio scavando in quelle battute, in quei monologhi, in quegli scambi drammatici che è possibile accedere a una verità più scomoda – e tanto più preziosa – sulla nostra libertà e sulla nostra finitezza.

Per la prima volta edito in Italia, Ai limiti dell’impossibile di Joyce Carol Oates è un’indagine degli abissi umani attraverso le forme del tragico, condotta da una delle voci più visionarie e penetranti della narrativa americana contemporanea. Oates si contrappone alle lamentazioni in morte della tragedia levate dai critici e perlustra le strade della letteratura alla ricerca delle caratteristiche del genere, scoprendo non solo prospettive originali su figure celebri come Ivàn Karamazov e le «tre sorelle» di Cˇechov, ma anche e soprattutto i limiti tragici dell’umanità. Il suo è un viaggio con la scrittura nella scrittura, tra violenza e passione, isolamento e perdita dell’io, per arrivare a svelare, al di là delle maschere e dei personaggi che ci siamo creati, chi siamo realmente. Per provare a dire cos’è la sofferenza, cosa il nulla e il vuoto di senso, cosa la morte.

Joyce Carol Oates affila la fredda lama della sua prosa sulla mola dei testi del passato − dallo shakespeariano Troilo e Cressida ai romanzi di Melville, dalla poesia di W.B.Yeats al teatro dell’assurdo di Beckett e Ionesco − per arrivare a rivelare, con tagli chirurgici e precisi, la tenebra e le ossessioni del nostro mondo. A metà tra saggio critico ed esplorazione letteraria, Ai limiti dell’impossibile è un’opera catacombale; un tavolo di obitorio sul quale il volto degli eroi tragici si trasfigura in incubi che solo la scrittura sa partorire.


Joyce Carol Oates è una scrittrice americana. Per il Saggiatore sono usciti Ragazze cattive (2004), Per cosa ho vissuto (2007), La ballata di John Reddy Heart (2010), Acqua nera (2012), Una famiglia americana (2014), Zombie (2015), Jack deve morire (2016) e la quadrilogia Epopea americana (2017): Il giardino delle delizie, I ricchi, Loro e Il paese delle meraviglie.