Africo

Una cronaca italiana di governanti e governati, di mafia, di potere e di lotta
ISBN 9788842821441
pagine: 190
€ 20,00
€ 10.99 (eBook)

Africo è il nome di un paese montano che una alluvione, nel 1951, travolse in una frana di terra e di pietre e rese inabitabile. In questo libro di Corrado Stajano si racconta la storia di una comunità di contadini e di pastori che un diluvio sradicò e costrinse a migrare in un nuovo Africo, sorto dal nulla in riva al mare.
Un evento quasi impercettibile, tra i mille che la cronaca italiana accumula sospesi tra catastrofi bibliche e tecnologie ad alto rischio, smottamenti, terrore organizzato, degradazione sociale, malgoverno. Ma con questa particolarità: che nella sua «dinamica», come direbbe il verbale di un brigadiere, la vicenda di Africo illumina di una luce improvvisa i segreti di una cultura e di un modo di vita, i rapporti tra sudditi e potenti, tra società locale e governo centrale, e l’inganno e la sopraffazione che stanno alla base di un patto sociale coatto; e insieme, nonostante tutto, la speranza e la volontà di opposizione e di lotta di gruppi e di singoli il cui coraggio solitario sollecita qualcosa di più della nostra ammirazione.
Questo libro – storia politica, narrazione, testimonianza, documento, inchiesta – non è soltanto il racconto corale di un paese che sembra inventato e invece è minuziosamente vero, denso di drammi e di conflitti, popolato di personaggi che sembrano romanzeschi: preti, ribelli, capimafia e uomini faticosamente maturati alla politica. È anche una metodica insistente lettura di segni che decifrati e disposti in un discorso coerente tracciano un disegno più vasto, quello dell’intera Italia malata, tradita, impedita di essere se stessa, provocata alla lotta o a un tenace e responsabile, ma sfibrante, esercizio di pazienza.

Giulio Bollati, 1979


Corrado Stajano, scrittore e giornalista, è stato redattore e inviato di diversi quotidiani e settimanali. Scrive dal 1987 sul Corriere della Sera. Ha lavorato per la Rai come autore e coautore di numerosi documentari televisivi di argomento politico e culturale (tra cui La forza della democrazia, 1977). Ha pubblicato, tra l’altro, con Einaudi Il sovversivo (1975), Africo (1979), L’Italia nichilista (1982, 1992), Un eroe borghese (1991, da cui fu tratto il film omonimo), Il disordine (1993); con Garzanti Promemoria (1997, Premio Viareggio), Patrie smarrite (2001), Maestri e Infedeli (2008), La città degli untori (2009, Premio Bagutta), La stanza dei fantasmi (2013); con Archinto Destini (2014). Nel 2015 il Saggiatore ha riproposto Africo, con uno scritto inedito dell’autore, nel 2016 Un eroe borghese, con un testo di Cesare Garboli. Nel 2017 ha pubblicato Eredità (Premio Nuto Revelli).

 

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