John Berger, come si guarda un animale

Alfabeta2 - 10 aprile 2016

di Marina Beer

Chi, senza aver letto altro di John Berger (classe 1926, scrittore inglese e europeo, eclettico e irregolare praticante di molte arti e discipline e politiche del Novecento: vedi il numero 32 di Riga a lui dedicato e curato da Maria Nadotti, la sua voce italiana), si aspettasse da questa raccolta di brevi saggi, racconti e poesie un insieme di proposte o ricette comunque «disciplinate», riguardo alla condizione degli animali in rapporto all’uomo, sarebbe completamente fuori strada.

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