Il censore austriaco che amava l’italiano

Il Secolo XIX - 09 ottobre 2017

Sotto gli occhi di Leo Spitzer, uno dei maggiori linguisti del ‘900, passavano le lettere scritte dai prigionieri: ne trasse due libri.

Su Il Secolo XIX, Antonio Gibelli scrive di Lettere di prigionieri di guerra italiani di Leo Spitzer.