Volti d’Italia

Viaggio nei nostri pensieri, desideri e paure
ISBN 9788842827146
pagine: 214
€ 19,00

Dalla Sicilia al Friuli Venezia Giulia a bordo della Fiat 600 di sua nonna. Gaia van der Esch intraprende un viaggio sentimentale per capire che cosa significhi essere italiani oggi attraverso i volti e le storie delle persone che incontra sulla via.

Sono molte le strade che compongono la vita di Gaia van der Esch: ci sono le strade di campagna di Anguillara Sabazia, dove ha vissuto la sua infanzia con il fratello, il padre olandese e la madre lombarda; quelle lastricate di sampietrini del liceo e dell’università a Roma; le autostrade verso casa dei nonni nell’hinterland milanese. E poi ci sono le strade che l’hanno portata per dodici anni lontano dall’Italia, tra studio e missioni internazionali, in Germania, Francia, Belgio, Tanzania, Giordania, Iraq, Svizzera e Stati Uniti. Così, quando si è trovata a ragionare sulla sua identità di italiana e su cosa significhi davvero quella parola stampata sul passaporto che tiene vicino al letto, è stato naturale per lei salire a bordo della Fiat 600 di sua nonna e cercare risposta lungo le strade della penisola.

L’impresa è ambiziosa: attraversare l’Italia armata solamente di un questionario e un bloc- notes e intervistare le persone che incontra per tentare di capire chi sono, cosa vogliono e cosa temono gli italiani di oggi. Dalla Sicilia a Trento, dalla periferia di Milano al Golfo di Napoli, come nei Comizi d’amore di Pasolini il suo racconto di ricerca personale diventa, curva dopo curva, un’appassionante narrazione collettiva di luoghi e persone: le pagine del taccuino si trasformano in coro di voci in cui a prendere la parola sono di volta in volta studenti entusiasti dell’Erasmus e pensionati scontenti della politica, arbëreshë calabresi gelosi della propria cultura e novantottenni innamorate dell’Europa, ristoratori che vedono i migranti come una minaccia e ragazzini che vivono ogni giorno l’integrazione giocando sotto i portici.

A metà tra reportage e saggio narrativo, Volti d’Italia è il ritratto in prima persona di un popolo inquieto e vitale, deluso dal presente e orgoglioso del passato, desideroso di cambiare e scoraggiato dalla possibilità di farcela. Un popolo con gli occhi aperti nella notte triste, ma che comunque, in qualche modo, resiste.


Gaia van der Esch (Roma, 1987), nata da genitori italo-olandesi, è cresciuta ad Anguillara Sabazia. Dopo aver vissuto dodici anni all’estero e aver lavorato per diverse Ong, oggi collabora con la presidenza italiana del G20. Nel 2017 è stata inclusa da Forbes tra i 30 under 30 più promettenti al mondo. Sue pubblicazioni sono uscite per l’Espresso, il Corriere della Sera e la Harvard Kennedy School Review.

 

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