Sulla questione gay

Sartre, Foucault e gli attivisti del Fahr in dieci interviste
ISBN 9788842813668
pagine: 160
€ 13,00

«L’inclinazione omosessuale dev’essere considerata come oggettivamente disordinata.» Joseph Ratzinger

Che cos’è per noi l’omosessualità? Sesso clandestino, amore represso, devianza sociale, variante naturale del comportamento umano. Questo e altro. Di certo, a cominciare dal Maggio parigino del ’68, è diventata una sistematica forma di impegno politico. In dieci interviste Jean Le Bitoux ricostruisce il graduale cammino del gay savoir che, uscito dalla zona d’ombra in cui era stato relegato da secoli di repressione, ha trovato la sua prima legittimazione nelle voci degli intellettuali francesi riunite in questo volume. Grazie a Sartre, Foucault e agli attivisti del Fronte omosessuale di azione rivoluzionaria la condizione omosessuale si è elevata al rango di un nuovo campo del sapere. Un sapere indispensabile per restituire complessità e ragione culturale a un dibattito che nel nostro paese è costantemente costretto e impoverito.


Jean Le Bitoux (1948), giornalista di Libération e militante del Fronte omosessuale d’azione rivoluzionaria e dei gruppi di liberazione omosessuale, è tra i fondatori del Gay pride. In Italia ha pubblicato Il triangolo rosa. La memoria rimossa delle persecuzioni omosessuali (Manni, 2003).