Stati falliti

Abuso di potere e assalto alla democrazia in America
ISBN 9788856502398
pagine: 347
€ 11,00

Per giustificare la propria politica estera, gli Stati Uniti hanno ripetutamente rivendicato un presunto diritto di agire contro gli “stati falliti” del globo, senza rendersi conto di condividerne drammaticamente alcune acaratteristiche. Gli stati falliti sono infatti i paesi incapaci o poco propensi a “proteggere i propri cittadini dalla violenza e dalla distruzione” e che si pongono “al di là del diritto nazionale e internazionale”. Anche se mettono in pratica alcune funzioni della democrazia, soffrono di un “deficit democratico” che priva le istituzioni del loro potere sostanziale e che mette in serio pericolo i propri cittadini e il resto del mondo: proprio come l’America.


Noam Chomsky (1928), considerato uno dei massimi linguisti contemporanei, è anche autore di numerosi saggi politici, che hanno fatto di lui uno degli intellettuali militanti più ascoltati negli Stati Uniti e nel mondo. Per il Saggiatore ha pubblicato tra gli altri Conoscenza e libertà (2010), Stati falliti (2011), 11 settembre. Dieci anni dopo (2011), La fabbrica del consenso (con Edward S. Herman, 2014).