So what?

Vita di Miles Davis
ISBN 9788842816584
pagine: 518
€ 35,00

“Non cercare di farmi passare per uno simpatico.” Sono parole di Miles Davis, inconfondibilmente sue, ed è la regola alla quale si è attenuto John Szwed per scrivere la biografia più completa e documentata della leggenda che più di una volta ha cambiato il jazz, musicista camaleontico capace di inventare radicalmente sempre nuove direzioni – cool jazz, jazz modale, jazz-rock – e uomo tormentato, ossessionato da se stesso. Timido figlio di un dentista affermato dell’Illinois, Miles – che fin da giovanissimo mostra una forte predisposizione per la tromba – si sposa a diciotto anni, si trasferisce a New York, frequenta la Juilliard e suona nella band di Charlie Parker. Ma Miles è determinato a non cedere alla frustrazione del confronto con la genialità spavalda di Parker: non gli basta seguire, vuole trovare il proprio stile. È l’atto di nascita del mito, che, come tutti i miti, conosce luci sfolgoranti di stelle e passaggi bui, disperati. Senza venire meno alla norma che si è dato, Szwed tratteggia una vita fuori controllo, in cui la precoce resa dei conti con l’abuso di droga e alcol trascende la vicenda biografica personale per diventare una riflessione sul gorgo che ha risucchiato troppi jazzisti. Allo stesso modo, le turbolente storie d’amore con Juliette Greco e Cicely Tyson rimarcano come narcisismo, voracità sessuale e violenza abbiano il potere di distruggere intere esistenze. Ma è la musica il cuore di questo lavoro, e alla musica sempre si torna, nonostante gli scandali.


John Szwed (1936) è professore di Music and Jazz Studies e direttore del Center for Jazz Studies presso la Columbia University. Fra i suoi libri ricordiamo Space Is the Place. La vita e la musica di Sun Ra (1998, 2013), Alan Lomax: The Man Who Recorded the World (2010) e Billie Holiday: The Musician & the Myth (2015).