Shakespeare come vi piace

Manuale di traduzione
ISBN 9788842814559
pagine: 456
€ 22,00

È possibile una traduzione del teatro di Shakespeare
che tenga conto dei valori fonici – ritmo, durata,
rima, assonanza, allitterazione – del testo
originario? Una traduzione che sia propriamente
tale e non una blanda parafrasi. È necessaria oggi,
per chi traduce Shakespeare, la conoscenza delle
ultime acquisizioni dei performance studies? Ossia
lo studio delle pratiche esecutive del tempo, che restituisce
ai testi shakespeariani il valore di testi
tutti vocali, nati, non per la lettura a tavolino, ma
per l’azione viva sulla scena, per essere emessi da
voce e corpo dell’attore e percepiti dall’orecchio
dello spettatore. Da queste domande nasce Shakespeare
come vi piace
. Un saggio che incornicia e
accompagna le traduzioni di tre testi esemplari per
la diversità di maniera: Love’s Labour’s Lost, qui
tradotto come Doglie d’amor sprecate, una commedia
sofisticata, con la rapidità ritmica e il distacco
ironico della screwball comedy americana; Amleto,
il più iconico, almeno nel suo fraintendimento romantico,
dei drammi shakespeariani; e Troilo e
Cressida
, commedia nera o tragedia parodica che
sia, un’ardita decostruzione sarcastica dell’eroismo
e della politica.
Il saggio, che compone assieme narrazione,
dati e fatti, notazioni e riflessioni personali, ha
una sua tesi centrale: se i testi sono nati dalla
pratica teatrale, anche le traduzioni dovranno esserlo,
dovranno nascere per una specifica messinscena,
dal lavoro quotidiano con regista, dramaturg – meglio ancora se dramaturg e traduttore sono la
medesima persona – e attori. Nati dal teatro, invoca
Luca Fontana, i testi possano al teatro ritornare, rigenerandosi
nella pratica viva.
Ultimo ed espresso scopo di Shakespeare come
vi piace
: essere l’incipit della traduzione di Luca
Fontana delle maggiori opere teatrali di William
Shakespeare, che appariranno via via presso il
Saggiatore.


Luca Fontana, traduttore e saggista, insegna Fondamenti di pratica del teatro e Drammaturgia al corso di laurea in Arti visive e dello spettacolo dell’Istituto universitario di Architettura di Venezia, e al Corso di alta formazione e specializzazione per attori del Teatro Due di Parma. Tra le sue numerose traduzioni per allestimenti teatrali ricordiamo Peccato che fosse puttana di John Ford. Per il Saggiatore ha tradotto le opere di Allen Ginsberg: Saluti cosmopoliti (1996), Urlo & Kaddish (1997) e Poesie scelte (1997). Luca Fontana collabora con Diario.