Saluti cosmopoliti

ISBN 9788842817437
pagine: 248
€ 19,00

Allen Ginsberg non è stato soltanto il più famoso poeta di una generazione, ma un testimone del tempo suo e nostro, un instancabile sperimentatore di forme e tecniche espressive, straordinariamente coraggioso, curioso e aperto; fino a incarnare l’ideale di un anziano «poeta-professore», molto diverso dall’icona Hipster Droga & Beat anni sessanta che lo ha consegnato alla celebrità. Saluti cosmopoliti è la sua ultima raccolta pubblicata in vita, per la quale è stato finalista al Premio Pulitzer: un diario privato, un libro dei sogni, una guida gnomica alla «pazza saggezza», un album di canzoni ironiche che raccolgono i modi della cultura popolare; ma anche un pacato e sorridente recupero della satira e perfi no dell’elegia classica. Un’opera pervasa da un’intensa e serena meditazione buddhista sulle immagini fl uttuanti del mondo e sull’impermanenza del sé, in cui, non di rado, il poeta si fa intenerito e placido cantore della quotidianità. Con Saluti cosmopoliti, uscito originariamente nel 1996, iniziava la breve ma intensa collaborazione tra il Saggiatore e Allen Ginsberg. Per ricordare, nei suoi risvolti umani e letterari, una vicenda editoriale che ha visto la casa editrice accompagnare il poeta, senza saperlo, nei suoi ultimi anni, il libro qui riproposto è introdotto da un epistolario. Una corrispondenza multipla, affollata di persone che, intorno e insieme a Ginsberg, hanno reso possibile la nuova e defi nitiva pubblicazione delle sue opere. La testimonianza di un lavoro collettivo fatto di qualità, attenzione e affetto, che ha impegnato il Saggiatore e continua a impegnarlo.


Allen Ginsberg (1926-1997) è nato a Newark, New Jersey. Nel 1956 ha pubblicato Urlo, destinato a diventare uno dei testi poetici più letti del secolo. Il suo incontro con Jack Kerouac e William Burroughs a New York nel 1944 fu l’inizio della Beat Generation.