Non è il paese che sognavo

Taccuino laico per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Colloquio con Alberto Orioli
ISBN 9788842816461
pagine: 191
€ 16,00

Chi tiene alto lo sguardo oggi? Dove sono i valori che hanno guidato i patrioti del Risorgimento prima e i padri costituenti poi? A 150 anni dall’Unità d’Italia il presidente emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, guarda all’Italia di oggi… Eppure, per il presidente, l’Italia resta uno straordinario paese, nato dalla lingua di Dante, creato dal sogno visionario di un manipolo di eroi diventato popolo; lo stesso popolo che ha ritrovato il suo orgoglio nella lunga corsa a ostacoli verso l’euro.
L’Italia è il paese del Risorgimento e della Resistenza. L’Italia è diventato il paese della politica senza valori e senza ideali; della degenerazione dell’etica pubblica e della convivenza civile. Del declino economico, delle ideologie secessioniste. Degli scandali, dei conflitti personali inconcludenti e dei conflitti d’interesse mai conclusi.
Non è il paese che sognavo è un’intensa confessione davanti al camino, un bilancio, un taccuino laico per i 150 anni del nostro paese.
In questo colloquio con Alberto Orioli, Carlo Azeglio Ciampi rivela le sue speranze per il futuro. E le sue delusioni. Perché questo non è il paese che sognava.

Alberto Orioli (Ferrara, 1962) è vicedirettore ed editorialista del Sole 24 Ore.


Carlo Azeglio Ciampi (Livorno, 1920 - Roma, 2016) è stato governatore della Banca d’Italia dal 1979 al 1993, presidente del Consiglio dall’aprile 1993 al maggio 1994, e ministro del Tesoro dal 1996 al 1999. Dal 1999 al 2006 è stato presidente della Repubblica.