L’Ottocento

Volume secondo: Verdi e Wagner
ISBN 9788842825258
pagine: 1702
€ 55,00

L’Ottocento ha restituito al teatro musicale autori finalmente decisi a ricollocare l’uomo e la sua complessità al centro dei loro interessi artistici. I protagonisti di questo secolo – Bellini e Donizetti, Bizet e Cˇajkovskij – hanno indagato le pulsioni umane nei loro slanci e nelle loro sfumature, le aspirazioni e i conflitti, la sete di potere e la ricerca dell’amore, mettendo in scena un quadro sociale più realistico rispetto ai loro predecessori e, senza dubbio, molto più provocatorio. Non è un caso che gli spettacoli più originali del nostro tempo riguardino proprio questi autori, esaltino la profondità delle loro opere e ne privilegino la componente teatrale. Attirando critiche e invettive talvolta, ma spesso appassionate esaltazioni, a riprova del fatto che il teatro d’opera, per quanto se ne celebri di continuo il funerale, è ben vivo.

Di questo teatro musicale, Verdi e Wagner hanno rappresentato le vette. Verdi ha plasmato i propri personaggi con una drammaturgia che assumeva su di sé un profondo significato di etica civile, avvertito immediatamente dai suoi contemporanei e con essi da noi, pubblico del Duemila. Wagner, invece, è andato oltre la realtà, cercandone i modelli in un mondo ultraterreno. Le sue contraddizioni filosofiche ed estetiche hanno però costruito una sfida ardua per quanti, dal secondo dopoguerra in avanti, hanno voluto riproporre il suo teatro: liberarsi del fardello ideologico e dare un significato universale alla sua musica, moderna e bellissima.

In questo secondo volume dedicato all’Ottocento – il quarto della monumentale storia dell’opera attraverso gli spettacoli realizzata per il Saggiatore – Elvio Giudici incontra la produzione di Verdi e quella di Wagner e i loro allestimenti, dalla Traviata di Willy Decker al Falstaff di Damiano Michieletto, dal Tristan di Patrice Chéreau al Parsifal di Dmitrij Cˇernjakov. E ancora una volta ci travolge con la sua inesauribile competenza e la sua inesausta passione nel gran ballo dell’intelligenza e del piacere.


Elvio Giudici è uno dei più noti critici musicali italiani. Da oltre vent’anni scrive sulla rivista Musica; per Ricordi, nel 1994, ha pubblicato una monografia su Verdi e una su Puccini.

 

Rassegna stampa

Magazine: L'Ottocento in musica[ Radio Tre - 29 novembre 2018 ]