Le due vite di Laila

ISBN 9788856502107
pagine: 190
€ 9,00

«Tutto ciò che so, è quello che mi ha detto Lalla Asma: che sono arrivata da lei una notte, e per questo mi ha chiamato Laila, Notte. Vengo dal Sud, da molto lontano, forse da un paese che non esiste più.»

Laila non ricorda nulla del proprio passato se non la strada dove è stata rapita ancora bambina, per poi essere venduta in una città del Nordafrica. Il suo nome, «Notte», le è stato dato da Lalla Asma, l’anziana che l’ha comprata, accolta e cresciuta con affetto. Ma un giorno la donna muore e Laila finirà in un mondo pericoloso e affascinante: adottata da un gruppo di prostitute che la trattano come una sorella minore, inizia una vita randagia tra i vicoli e i mercati della città. Poi la ragazza del deserto raggiunge una Francia ricca di promesse. A Parigi Laila conosce la durezza di una società intollerante ma anche l’amore, l’amicizia e la solidarietà degli immigrati. E proprio nella povertà delle periferie riscopre la ricchezza delle sue radici.
Le Clézio ha disegnato il ritratto di un’eroina forte e indipendente, pronta a lottare per conquistare il proprio destino.


Jean-Marie Gustave Le Clézio ha iniziato a scrivere giovanissimo e a ventitré anni ha esordito per Gallimard con Il verbale, che vinse il premio Renaudot. Nel corso degli anni ha pubblicato numerosi romanzi, saggi e fifiabe. Nel 1980 è stato il primo scrittore a ricevere il premio Paul Morand conferito dall’Académie Française e nel 2008 è stato insignito del premio Nobel per la letteratura. Tra i suoi libri tradotti in Italia ricordiamo Diego e Frida (1997) e Le due vite di Laila (1999) pubblicati dal Saggiatore, L’africano (2007) e Il continente invisibile (2008) pubblicati da Instar Libri.