La Persia nel Grande Gioco

L'avventura di Sir Percy Sykes, soldato, esploratore, console e spia
ISBN 9788842812395
pagine: 349
€ 22,00

Folgorato dai racconti del grande esploratore Sir Samuel Baker, nel 1893 il giovane Sir Percy Sykes si unisce al suo reggimento di cavalleria di stanza in India. Trascorre molto tempo sulle montagne del Kashmir e del Ladakh a caccia di selvaggina grossa prima di essere notato per la sua intraprendenza dall’intelligence dell’esercito ed essere inviato in missione sotto copertura nel Turkestan russo. È ormai una pedina del Grande Gioco e in poco tempo ne diventerà un alfiere. Subito incaricato di aprire alcuni consolati lungo i confini nordorientali della Persia e proteggere l’India, la «gemma della orona», dalle mire espansionistiche della Russia, Sykes percorre a cavallo e a dorso di muli, yak e cammelli migliaia di chilometri, attraversando deserti, paludi e impervi passi montani. Diventa console a Mashhad in un momento di grande instabilità politica, ma riesce a impedire che la Russia annetta territori strategici grazie a una straordinaria operazione diplomatica e alle amicizie coltivate negli anni tra le popolazioni locali. Durante la Prima guerra mondiale, quando il quadro delle alleanze si stravolge e l’avversario diventa la Germania, parte con un manipolo di uomini per contrastare l’avanzata di Wassmuss il «Lawrence tedesco» e salvare così il controllo britannico sui giacimenti petroliferi. A partire da documenti ufficiali, lettere e testimonianze raccolte durante i suoi numerosi viaggi in Medio Oriente, Antony Wynn racconta un paese di frontiera e un’epoca controversa, quando nuove guerre si vincevano con vecchi espedienti, attraverso la vita e le imprese di un protagonista. Politico discusso e ambiguo, uomo d’azione e di cultura, Sir Percy cacciava gazzelle con i prìncipi, sedeva ai piedi dei maestri dervisci, amava la poesia, ma soprattutto, come pochi altri occidentali, comprese la vera anima della Persia.


Antony Wynn insegna Lingua persiana e turca al Balliol College di Oxford. È uno studioso di letteratura persiana. Negli anni settanta ha vissuto a lungo in Iran, lavorando come fabbricante di tappeti e viaggiando nei luoghi visitati da Sir Percy Sykes. Vive tra Londra e il Kent.