La nascita dell’economia europea

Dalla svolta del 1945 alla sfida dell'innovazione
ISBN 9788842814825
pagine: 422
€ 29,00

Europa 1945, finisce la Seconda guerra mondiale. Il Vecchio continente è devastato, intere città rase al suolo, l’economia azzerata. Prima metà degli anni settanta. Il prodotto interno lordo è decuplicato, la speranza di vita è aumentata di oltre un decennio e il concetto di tempo libero è entrato di diritto nel dizionario dei lavoratori. Come si spiega lo sbalorditivo balzo dell’economia europea? E come mai a quei vent’anni di crescita è seguito un lungo periodo di stagnazione? La nascita dell’economia europea è un’analisi puntuale, dalla fine della Seconda guerra mondiale agli anni 2000, dei risvolti politico-economici del nostro continente. Una storia che, secondo Barry Eichengreen, si divide in due grandi periodi: una prima età dell’oro tra il 1945 e il 1973, in cui sindacati, associazioni imprenditoriali, banche e governi lavorarono insieme per valorizzare i risparmi, finanziare gli investimenti e stabilizzare i salari; e una seconda fase di crescita lenta e faticosa, che dal 1973 arriva fino ai nostri giorni, conseguenza dell’incapacità delle istituzioni politiche, dei sistemi finanziari e delle tecnologie di adattarsi all’inevitabile passaggio da una crescita estensiva a una intensiva. Ed è da quell’iniziale slancio collettivo per la ricostruzione del dopoguerra – quel clima di collaborazione internazionale che ha permesso la nascita della Cee e del mercato unico – che ora, secondo Eichengreen, bisogna ripartire per fronteggiare la profonda crisi in atto. Solo rilanciando il modello originario si possono affrontare i problemi di oggi – disoccupazione, stagnazione, carico fiscale – per dare il via a quella «sfida dell’innovazione » che permetterà all’Europa di superare l’attuale impasse.


Barry Eichengreen è professore di Economia e Scienze politiche all’Università della California di Berkeley. Delle sue numerose pubblicazioni, in Italia sono apparse La globalizzazione del capitale (Baldini& Castoldi, 1998) e Riformare la finanza internazionale (Egea, 2001).