La libraia di Joyce

ISBN 9788842811885
pagine: 559
€ 35,00

Accade a volte, per un caso o forse per un imperscrutabile destino, che le menti migliori di un’epoca si concentrino in un unico luogo, facendolo diventare così il centro del mondo. Negli anni venti e trenta del Novecento questo luogo fu Parigi, “il posto migliore dove essere giovani”, la città ideale per “vivere da geni”. Qui si ritrovarono Hemingway e Fitzgerald, Pound e Eliot, Faulkner e Auden, Apollinaire, Breton, Gide, Gertrude Stein, Beckett, Benjamin e Valéry. E più tardi Sartre, Simone de Beauvoir, Lacan e lui, James Joyce, alla ricerca di un editore per il monumentale romanzo che stava terminando. Il loro punto d’incontro era una piccola libreria in rue de l’Odéon, Shakespeare and Company, fondata da una giovane americana approdata alla Ville Lumière nel 1916, appassionata di letteratura e tenace sostenitrice di nuovi talenti: Sylvia Beach. Fu lei a intuire con lungimiranza il genio di Joyce e a pubblicarne l’opera capitale, l’Ulisse , che molti illustri editori avevano in precedenza bollato come “incomprensibile” e “oscena”. Ma Sylvia fu per Joyce molto più che una semplice editrice: a lui consacrò i dieci anni migliori della sua vita, incoraggiandolo, finanziandolo e promuovendolo presso il pubblico e la critica. Questa vicenda di dedizione assoluta rivive nel libro di Noel Riley Fitch, nelle cui pagine ritroviamo alcuni dei maggiori scrittori del secolo scorso, colti – per così dire – in presa diretta, sempre in bilico tra il sacro fuoco dell’arte e le traversie del quotidiano, ma fieramente uniti dal senso di appartenenza a una comunità di eletti destinata a ricevere l’ammirazione dei posteri. Su tutti loro domina la figura di Sylvia, socialista, libertaria e femminista, che insieme alla sua compagna Adrienne Monnier costituì per gli autori della “generazione perduta” il ponte fra Europa e America – fra due culture, due mentalità, due lingue, due letterature – sempre guidata dall’amore per i libri e dalla convinzione che la cosa più bella fosse condividere questo amore con gli altri.


Noel Riley Fitch insegna scrittura creativa alla University of Southern California e all’American University di Parigi. Ha pubblicato vari volumi sulla vita letteraria parigina nella prima metà del Novecento.

 

Rassegna stampa

In principio era l’Ulisse[ Nazione Indiana - 16 marzo 2018 ]