Il taccuino di Héctor Belascoarán

ISBN 9788856503302
pagine: 260
€ 10,00

«Se voleva delle risposte le avrebbe dovute cercare là fuori, come sempre, in una città che a volte era sua; ma dove nella maggior parte dei casi si sentiva, anche lui, un fantasma senza amori a cui aggrapparsi.»

Orbo, cinico, solitario e, talvolta, inspiegabilmente idealista, questo è Héctor Belascoarán, il detective privato partorito dall’inventiva di Paco Ignacio Taibo II. Nella strade piovose di Città del Messico indaga su torbide storie di amore e morte che coinvolgono lottatori mascherati e giovani suicidi. A nord, nelle città di frontiera, insegue un’attrice in fuga sotto un sole cocente, accompagnato da ricordi e rimpianti. In uno stato del sudovest del Messico, percorso da fermenti di rivolta, cerca un morto che forse è fin troppo vivo. Questo volume raccoglie i romanzi Fantasmi d’amore, Sogni di frontiera e Svaniti nel nulla.

 


Paco Ignacio Taibo II è nato in Spagna, a Gijón, nel 1949. Dal 1958 vive a Città del Messico. Scrittore, giornalista, ex docente universitario, è un autore di romanzi molto noto e amato anche nel nostro paese. I lettori italiani hanno già conosciuto il detective Hèctor Belascoaràn Shayne, protagonista di questo romanzo, attraverso le prime quattro avventure: Giorni di battaglia, Qualche nuvola, Il fantasma di Zapata e Niente lieto fine. Oltre la raccolta di scritti Te li do io i Tropici, anche gli altri romanzi di Taibo sono usciti per la Marco Tropea Editore: Rivoluzionario di passaggio, Ombre nell'ombra, Sentendo che il campo di battaglia, Ma tu lo sai che è impossibile, Eroi convocati (in La banda dei quattro) e Ritornano le ombre. Il Saggiatore ha pubblicato Senza perdere la tenerezza (fortunatissima biografia di Ernesto Che Guevara) e Arcangeli.