Il cinema secondo Hitchcock

ISBN 9788842820086
pagine: 316
€ 13,00

Due geni a confronto in un libro ormai di culto. L’autore dei Quattrocento colpi interroga provocatoriamente quello di Psycho. Analizzando la vasta produzione di Hitchcock, i due parlano di invenzioni visive, montaggio, taglio delle inquadrature, narrazione. Ma il discorso sfocia volentieri nella sfera del sogno, dell’eros, delle emozioni e svela la figura enigmatica e geniale di Hitchcock, tanto rigoroso e metodico nella sua arte quanto umorale e lunatico nelle sue relazioni con il mondo. Un viaggio ipnotico nella mente di un uomo che con i suoi film è riuscito a segnare la storia della settima arte, ma soprattutto un grande libro sul cinema, frutto di lunghi colloqui tra due artisti consapevoli degli strumenti della propria arte.


Alfred Hitchcock (1899-1980) è il maestro del thriller cinematografico. Nato a Londra, è approdato a Hollywood nel 1939. Da allora ha diretto alcuni dei più grandi capolavori della storia del cinema.

François Truffaut (Parigi 1932-1984) è uno degli autori più amati del cinema degli ultimi decenni, con film come I quattrocento colpi, Jules e Jim, Effetto notte, La signora della porta accanto. Regista dal 1959, creatore con Godard, Malle, Resnais, Chabrol, e Rohmer della Nouvelle Vague, è stato teorico del cinema e critico di punta dei Cahiers du Cinéma.

 

Rassegna stampa

La parola ai registi[ la Repubblica - 31 dicembre 2016 ]