I miei occhi sul mondo

Scritti di viaggio
ISBN 9788842825487
pagine: 280
€ 22,00

Le piste carovaniere del deserto iraniano; i passi tra le montagne del Kurdistan calpestati dalle armate di Alessandro Magno; le strade verso l’antica città di Ur, spazzate da tempeste di sabbia; le mulattiere afghane da cui si scorgono i monti azzurri dell’Hindu Kush; ma anche i vicoli stretti e ripidi di Lisbona, le autostrade americane dritte e frenetiche e i sentieri sinuosi dell’isola di Nantucket. Queste e molte altre sono le innumerevoli strade percorse e raccontate da Annemarie Schwarzenbach nel suo vagabondare tra i continenti.

Scrittrice, fotografa, intellettuale bohémien impegnata contro il nazionalsocialismo, Annemarie è posseduta da un animo inquieto, un desiderio bruciante di vedere i nomi delle carte geografiche trasformarsi davanti agli occhi in paesaggi vivi, fatti di montagne, coste, villaggi, città, uomini e donne straordinari. Ma ogni viaggio è anche accompagnato da un male oscuro, una lacerazione dell’anima, e dal tormento per un’Europa oppressa dalla dittatura nazista, Europa che per lei non è solo una patria che la attrae e la respinge, ma un ideale ormai giunto alla crisi definitiva, a cui il suo pensiero ritorna di continuo.

I miei occhi sul mondo raccoglie una scelta di testi e articoli, molti dei quali inediti, che attraversano anni e continenti seguendo il percorso di una lingua in costante mutazione. Una scrittura, quella di Annemarie Schwarzenbach, che vive e respira attraverso lo sguardo, capace di fotografare la vitalità e la speranza degli Stati Uniti durante la rielezione di Roosevelt, il sole che sfolgora su una casa da tè sulle montagne persiane o la semplice felicità di vagabondare sotto il vasto cielo di Maiorca.


Annemarie Schwarzenbach, scrittrice, giornalista e fotografa svizzera, è nata a Zurigo nel 1908 e morta a soli trentaquattro anni. Il Saggiatore ha pubblicato Oltre New York (2004), Dalla parte dell’ombra (2011), Ogni cosa è da lei illuminata (2012), La notte è infinitamente vuota (2014), Tutte le strade sono aperte (2015), Fuga verso l’alto (2016) e la biografia Una terribile libertà, scritta da Dominique Laure Miermont (2015).

 

Rassegna stampa

L'anima errante di Annemarie Schwarzenbach[ Avvenire - 4 giugno 2019 ]
Tutte le strade della mia vita[ la Repubblica - 17 febbraio 2019 ]