Fine del mondo liquido

Superare la modernità e vivere nell'interregno
ISBN 9788842823124
pagine: 120
€ 17,00
€ 8.99 (eBook)

Lo stato di crisi delle società occidentali sembra ormai irreversibile: nello spaesamento e nell’insicurezza del caos globale, Zygmunt Bauman è stato un faro insostituibile. Questo libro è il frutto di un decennale, intenso dialogo tra Bauman e Carlo Bordoni: un comune percorso intellettuale da cui è emersa l’esigenza di superare il concetto più noto del grande sociologo polacco, quello di «modernità liquida».
La categoria della modernità liquida è ormai troppo vaga ed elusiva. Non basta più a interpretare la nostra epoca, in cui vengono meno le sicurezze economiche del sistema produzione-lavoro-consumo-consumismo, ma anche le tradizionali idee di massa, comunità, uguaglianza, classe e, soprattutto, progresso. Spazio e tempo si contraggono grazie alla rapidità delle comunicazioni, all’immediatezza delle informazioni, all’omologazione dei comportamenti umani, non più racchiusi entro i confini invalicabili degli Stati-nazione. Il disordine è avvertito in ogni parte del mondo, contemporaneamente. Per la prima volta non c’è un posto migliore in cui rifugiarsi: non c’è alternativa a un sistema globale che sta crollando.
L’incertezza del futuro è dunque il tratto più caratteristico della nostra condizione, che si esprima sotto forma di resistenza, paura, egoismo o semplice senso di precarietà e impotenza. Da questo prolungato e sfaccettato stato di crisi – la fine della modernità, ma anche della modernità liquida – sorgerà una società radicalmente nuova, ancora sconosciuta. Nel frattempo, siamo sospesi in quello che Bordoni, sulla scorta di Gramsci, definisce «interregno»: il vecchio muore, ma il nuovo non riesce a nascere. A questa incertezza, però, corrisponde anche la possibilità di fare le scelte giuste: dopo l’interregno non ci aspetta una società già predefinita e connotata, ma solo quella, inedita, che avremo saputo costruire qui e ora, con le nostre umane forze.


Carlo Bordoni, sociologo dei processi culturali, ha insegnato all’Università degli Studi di Firenze e all’Orientale di Napoli. Collabora con il Corriere della Sera e le riviste Social Europe Journal e Prometeo. Tra i suoi libri ricordiamo Società digitali (Liguori, 2007), L’identità perduta (Liguori, 2010), Stato di paura (Castelvecchi, 2016) e, con Zygmunt Bauman, Stato di crisi (Einaudi, 2015).

 

Rassegna stampa

Bordoni: oltre la modernità liquida[ Avvenire - 4 aprile 2017 ]
La società liquida? Passiamo oltre[ Corriere della Sera - Sette - 24 marzo 2017 ]
L'incertezza, al momento la nostra unica certezza[ la Gazzetta del Mezzogiorno - 13 marzo 2017 ]
L'interregno oltre la «società liquida» di Bauman[ il Fatto Quotidiano - 1 marzo 2017 ]