Disintegrazione

ISBN 97888842826781
pagine: 376
€ 24,00

«Tristan sale e, a torso nudo, tende le braccia verso la prima  la, stringe le mani, canta come un posseduto, Spacchiamo più di voi, fa capire, io spacco più di voi, gronda sudore, si lascia cadere a terra sulle ultime note.»

Parigi, metà anni settanta. Tristan ha tredici anni e un futuro già scritto: il conservatorio e una carriera come percussionista classico. Poi però arriva il rock, e gli spalanca le porte di un mondo nuovo. Dopo un solo concerto capisce che la musica che vuole è un’altra, più selvaggia, più diretta; più sincera. Le bacchette iniziano a picchiare sul rullante e il piede a pestare duro sulla cassa, e così Tristan si trasforma prima nel batterista di un gruppo punk e poi nel frontman di un’ambiziosa band new wave, sulla rampa di lancio verso il successo. Sullo sfondo, una Parigi sregolata e tossica, tra feste ad alto contenuto alcolico e scontri fra punk e metallari, suicidi, overdose e l’incubo strisciante dell’Aids.

Disintegrazione scorre come una martellante traccia musicale lunga quarant’anni: il primo album, i primi successi e i primi dissidi; l’ambizione, lo scontro col mercato discografico, i soldi; le amicizie distrutte, le separazioni, la ricerca della felicità. Un romanzo di formazione punk. Incendiario come il grido di una chitarra elettrica.

«Un esordio che afferra il lettore sin dalla prima pagina e non l’abbandona più.»Le Figaro

«Sconvolgente: un romanzo allo stesso tempo sorvegliato e completamente selvaggio.» Le Monde


Vincent Raynaud (1971) è editor e traduttore letterario. Disintegrazione è il suo romanzo d’esordio.

 

Rassegna stampa

Vita fittizia di rockstar alla francese[ Domenica - Il Sole 24 ore - 29 novembre 2020 ]