Destino

ISBN 9788842815976
pagine: 446
€ 19,00
€ 10.99 (eBook)

Su una spiaggia messicana del Pacifico, le placide onde notturne lambiscono una testa mozzata, la testa di Josué Nadal. Anche se la testa è tagliata, la lingua parla, vuole andare in cerca del suo corpo, quello che ebbe in vita, che palpitò notte e giorno. E allora la testa racconta, ricorda, divaga. Sa di essere la millesima testa tagliata dall’inizio dell’anno, sa che a separarla dal suo corpo è stata la violenza, efferata e pervasiva, che domina nel paese, la trama insolubile dei poteri, legittimi o meno, che controllano la vita di ogni individuo. La testa non dimentica l’amicizia fraterna con Jericó, le discussioni di filosofi a con padre Filopáter, le avventure con l’infermiera Elvira Ríos, la tormentata Lucha Zapata e la puttana dall’ape tatuata sulle natiche. Non dimentica soprattutto il grande tradimento. Josué e Jericó, uniti come Castore e Polluce, ostinati artefici del loro destino, si separano: Jericó sceglie una gelida ambizione e i Dioscuri si trasformano in Caino e Abele. Carlos Fuentes realizza con Destino una delle sue opere più ambiziose, ritratto spietato di un paese tentacolare e riflessione universale sugli imperscrutabili ingranaggi di volontà e fortuna. Dalle carceri nelle oscene viscere di Città del Messico ai piani alti dei palazzi del potere, si incrociano desideri, successi, paranoie, cadute, in una vertiginosa galleria di personaggi, allegorie dei vizi (molti) e delle virtù (poche) di un’epoca avviata verso un irreversibile tramonto.


Carlos Fuentes (1928-2012) è considerato uno dei maestri della narrativa messicana e uno dei più importanti romanzieri contemporanei. Ha vinto il Premio Cervantes, massimo riconoscimento per un autore di lingua spagnola, e il Premio Prìncipe de Asturias de las Letras. Fra i suoi romanzi ricordiamo La morte di Artemio Cruz, Aura, L'ombelico della luna e Gli anni con Laura Díaz (tutti pubblicati in Italia dal il Saggiatore). Ha svolto anche un'importante opera di giornalista e saggista (Tutti i soli del Messico, il Saggiatore) ed è stato ambasciatore del Messico in Francia.